Toronto Film Festival: il programma

DALLA “BATTAGLIA DEI SESSI” AL DUELLO BORG/MCENROE, FINO ALL’ORGOGLIO NAZIONALE GUADAGNINO

tiff toronto film festivalMentre Venezia annunciava il Leone d’Oro a Guillermo Del Toro per il suo The Shape of Water, il Toronto Film Festival aveva già preso il via da un paio di giorni. Il 7 Settembre, infatti, è cominciato uno dei Festival considerato ormai tra i più importanti e influenti per il mondo cinematografico. La manifestazione, che l’anno scorso ha visto assegnare a La La Land il Premio del Pubblico (unico premio importante della rassegna, deciso ovviamente dagli spettatori, in assenza di alcuna giuria), presenta quest’anno, come già anticipato, il solito ricco programma, per quanto snellito rispetto al passato, per permettere ai critici di poter visione più film possibili. Quasi 340 film sono stati infatti i lavori selezionati, per il festival nato nel 1976 come un evento che intendeva mettere insieme le cose più interessanti presentate agli altri festival.

E se da un lato il Tiff ha decisamente raggiunto una propria identità e un grande prestigio, dall’altro, vista la vicinanza tra le due manifestazione, condivide al solito alcuni dei titoli già passati per il Lido di Venezia.   Non abbiamo infatti citato a caso Del Toro, che ha subito fatto tappa in Canada per presentare il proprio film fresco di riconoscimento. Così come la squadra di mother!, ossia Jennifer Lawrence, Javier Bardem e naturalmente il regista Darren Aronofsky, i quali, al contrario, saranno arrivati (10 Settembre) sicuramente speranzosi in un riscontro più caloroso e benevolo, di quanto invece non gli è stato riservato a Venezia. Assieme a loro, anche i premiati Martin McDonagh (per la sceneggiatura del suo Tre manifesti a Ebbing, Missouri) e Charlotte Rampling (Coppa Volpi per Hanna) sono pronti a replicare il successo conseguito in Italia.

Tante, ovviamente, sono invece le novità e le anteprime, interessantissime, del ricco programma canadese. A partire dal film d’apertura della manifestazione, ovvero Borg/McEnroe che ha visto sfilare sul red carpet i due protagonisti Shia Labeouf e Sverrir Gudnason. Nei giorni successivi sempre più numerose le star hollywoodiane che si sono avvicendate, e si avvicenderanno, sul tappeto rosso. Restando nello sport tennistico, per esempio, proprio ieri Steve Carrell Emma Stone hanno presentato Battle of Sexes, che racconta lo storico match tra l’ex tennista Bobby Riggs, convinto che nessuna donna potesse battere un uomo in un confronto sportivo, e la campionessa Billie Jean King, paladina della parità fra donne e uomini. Prima di loro è stata la volta della cantante Lady Gaga, per il suo Gaga: Five Foot Two; Elle Fanning per Mary Shelley; Angelina Jolie in compagnia di tutti i suoi figli (e senza più Brad) per The Breadwinner, film animato di Nora Towney che l’attrice ha prodotto. Tra i tanti volti noti internazionali, non può che essere un “nostro” orgoglio la presenza di Luca Guadagnino e del suo Chiamami con il tuo nome, pellicola già presentata con successo allo scorso Festival di Berlino che sembra aver conquistato anche la città canadese.

Presente al Festival, intanto, anche il cast del già chiacchierato The Disaster Artist (oggi online il primo trailer): i fratelli James e Dave Franco, l’immancabile Seth Rogen, oltre che Alison Brie (anche compagna di Dave). Il gruppo ha naturalmente dato spettacolo e offerto grandi momenti di ilarità a pubblico e giornalisti, come potete vedere benissimo sotto (incontro tenutosi al Visa Infinite Lounge, per l’IMDB Studio). Diretto dallo stesso James Franco, il film è tratto dal libro The Disaster Artist: My Life Inside The Room, incentrato sulla vita di Tommy Wiseau e segue la storia della realizzazione del suo film The Room (2003), diventato un cult tra i cinefili per il suo carattere spiccatamente trash.

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