Attesa e cambiamenti: intervista al cast

ESCE IN DVD IL FILM DI SERGIO COLABONA CHE PARLA, CON IL SORRISO, DI GRAVIDANZA E RELAZIONI

Attesa e cambiamenti posterAffrontare tematiche di un certo peso senza scadere nel didascalismo più asfissiante: Sergio Colabona riesce a realizzare questo delicato connubio con Attesa e cambiamenti, film del 2016 e ora disponibile in dvd. Attraverso le storie di due coppie – Beatrice e Gianni e Anna e Tina – il regista tratta un tema delicato come quello della gravidanza, dell’attesa di un bambino e degli inevitabili cambiamenti che avvengono con essa non solo in una donna, ma all’interno della stessa relazione.

Come succede a Martina Stella e Corrado Fortuna, che nel film interpretano una giovane coppia di sposi che deve affrontare le normali paure che un evento del genere porta con sé, mettendo a volte anche in dubbio la validità del loro rapporto, ma senza dimenticarsi mai del sentimento che li lega e che alla fine risolve ogni cosa.
Diverso è il caso della coppia interpretata da Roberta Giarrusso e Samuela Sardo, che, essendo omosessuale, introduce nella pellicola anche altre tematiche, come il delicato argomento della fecondazione assistita per chi è impegnato con una persona dello stesso sesso.
Due coppie molto diverse le cui storie si intrecciano per l’arrivo di una nuova vita, il tutto raccontato sempre evitando toni pesanti.

«Il mio personaggio si chiama Tina, una ragazza normalissima che si innamora di Anna – racconta l’attrice Roberta Giarrusso – Hanno questa bellissima storia e decidono di avere un figlio attraverso la fecondazione assistita, tema delicatissimo ma super attuale. Cerchiamo di affrontarlo con molta leggerezza senza però sminuire l’importanza dell’argomento stesso». Così come avviene, del resto, per tutti i messaggi contenuti in Attesa e cambiamenti. «Sicuramente le donne, quando restano incinte, diventano isteriche – continua ironizzando Roberta – ma il film è capace di affrontare il tutto con molta goliardia e, soprattutto, anche con quel pizzico di serietà e riflessione che serve per trattare queste tematiche».

Dello stesso avviso è Samuela Sardo, sua partner sul lavoro e nella finzione della pellicola: «Anna è una donna realizzata: ha un mestiere che le piace in un locale gay, una relazione solida… una vita completa dunque, manca solo un figlio. Per questo, con la sua compagna Tina, le prova tutte per realizzare questo desiderio, arrivando a spendere molto». E aggiunge: «Non giudico questi ostacoli che il nostro Paese mette per il concepimento di un figlio per una coppia omosessuale. Credo siano dettati dall’ignoranza, ignoranza dovuta al fatto che l’argomento sia ancora tabù, e forse è questo il vero ostacolo. Non sai cosa significa, non conosci la questione, e quindi non puoi capire che non c’è nulla di sbagliato in questo desiderio».

A fare da trait d’union tra le due coppie, oltre al desiderio di avere un figlio, è il personaggio di Sergio, interpretato da Paolo Conticini. «Di ruoli me ne sono stati offerti tanti, ma questa è la prima volta che mi è stata proposta la parte di un ginecologo – racconta l’attore – Per impersonarmi nella parte, ho cercato di pensare a me se facessi questo mestiere: sicuramente una persona che ne vede di tutti i colori, un ginecologo curioso, un po’ pazzo, come del resto poi il personaggio che mi è stato proposto. Sergio sembra uno che non pensa molto a quello che fa, ma alla fine del film si capisce che invece è l’opposto, perché prende il suo lavoro molto sul serio».

Anche per Conticini uno dei punti di forza di Attesa e cambiamenti è il linguaggio ironico con cui si portano sullo schermo argomenti importanti, senza per questo arrivare a sminuirli: «Perché vedere questo film? Perché è una commedia leggera e fatta con spirito divertente, lo stesso usato per affrontare queste tematiche, molto importanti da far conoscere oggi, soprattutto, ai ragazzi più giovani».

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