Festa del Cinema di Roma: il programma

DA “HOSTILES” A “THE PLACE”, DA KATHRYN BIGELOW A PAOLO GENOVESE, FINO A DAVID LYNCH E NANNI MORETTI

Hostiles Festa del Cinema di RomaDopo le prime anticipazioni risalenti a qualche mesa fa, è stato infine presentato oggi il programma completo della Festa del Cinema di Roma, arrivata alla sua dodicesima edizione. Il Festival “che non vuole essere Festival”, almeno non nell’accezione tradizionale che vede una giuria ed un concorso ufficiale, ma appunto più una “Festa” dedicata alla settima arte, aprirà i battenti dal 26 ottobre al 5 novembre. Quest’anno decide poi di celebrare la grazia e l’eleganza di una delle interpreti più amate di tutti i tempi, Audrey Hepburn, con uno scatto realizzato dal fotografo David Seymour durante le riprese del film Funny Face (1957), rendendo così omaggio alla pellicola di Stanley Donen nell’anno del suo sessantesimo anniversario dall’uscita in sala. Il Direttore Artistico dell’evento ha così dichiarato: “Quest’anno la struttura rimarrà invariata: un’unica Selezione Ufficiale senza concorso tranne quello del pubblico, gli Incontri Ravvicinati, una Retrospettiva, i Restauri e gli Omaggi. Voglio aggiungere anche un’idea che ha raccolto molto successo: i Film della nostra vita, attraverso la quale ogni selezionatore sceglie l’opera che predilige di un particolare genere. Quest’anno è la volta del musical, e di questo stesso, meraviglioso genere, saranno anche proiettate sequenze prima di ogni film della Festa”.

Il programma, disponibile per intero sul sito ufficiale, vede come film d’apertura Hostiles di Scott Cooper, ambientato nel 1892 con protagonisti Christian Bale e Rosamund Pike. Tanti sono i titoli selezionati che destano un certo interesse per tutti gli appassionati di cinema, e non, tra cui: Borg/McEnroe di Janus Metz, già passato a Toronto, con Shia Labeouf e Sverrir Gudnason; Detroit del premio Oscar Kathryn Bigelow (The Hurt LockerZero Dark Thirty) con John Boyega; Last Flag Flyng di Richard Linklater, con uno strepitoso cast formato da Steve Carell, Bryan Cranston e Laurence Fishburne; il nuovo film di Steven Soderbergh Logan Lucky, anch’esso denso di star del calibro di Channing Tatum, Adam Driver, Hilary Swank e Daniel Craig (e tanti altri); The Only Living Boy in New York di Marc Webb, con Jeff Bridges, Kate Beckinsale e Pierce Brosnan; infine la pellicola dei fratelli Taviani Una questione privata, con i “nostrani” Luca Marinelli e Lorenzo Richelmy. Film di chiusura della manifestazione sarà invece The Place del regista Paolo Genovese (uno dei 4 film della sezione: Eventi Speciali), nella prima fatica post Perfetti Sconosciuti, con il solito ricchissimo cast, tra i quali Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli e Alba Rohrwacher.

Non mancherà, neanche quest’anno, la sezione “autonoma e parallela” di Alice nella città, giunta alla sua quindicesima edizione. Con 11 opere in Concorso Young Adult, 3 film Fuori Concorso, 3 coprodu­zioni con la Festa del Cinema, 5 eventi speciali (tra cui sicuramente brilla la prima di Addio Fottuti Musi Verdi, film d’esordio sul grande schermo dei The Jackal), 3 serie e 2 ambitissime masterclass con Dakota Fanning e Orlando Bloom, la sezione dimostra la sua solita attenzione ai temi legati alle giovani generazioni. Una giuria composta da 20 ragazzi e ragazze provenienti da tutto il territorio nazionale giudicherà i film del concorso Young Adult e assegnerà il premio al miglior film, mentre Il Premio Camera d’Oro Taodue 2017, assegnato dalla giuria composta da Trudie Styler, Camilla Nesbitt, Barbora Bobuľová, Andrea Delogu, Marco Danieli, Zoe Cassavetes, Nicola Guaglianone, premierà la migliore opera prima o seconda tra i film presentati in Concorso.

Come sempre fiore all’occhiello della manifestazione saranno gli Incontri ravvicinati, ovvero gli incontri con registi, attori e grandi personalità del mondo della cultura e dello sport. Secondo il presidente della Fondazione Piera Detassis:”la Festa deve continuare a insistere nell’uscire dalla Cittadella, nelle periferie certo ma non solo per rimettere in moto certe sinergie per portare nella città la coesione e l’aria di festa. Noi amiamo il tappeto rosso, ma quando le stelle non sono comete ma pianeti pieni, perché senza il ponte tra industria e cultura la Festa sarebbe solo un party“. E allora, tra i più grandi “pianeti”, c’è senza dubbio il regista David Lynch, che verrà insignito del Premio alla carriera. Altri grandi ospiti illustri saranno, inoltre: il regista canadese Xavier Dolan (Mommy, È solo la fine del mondo); gli attori Jake Gyllenhal, “Sir” Ian McKellen (che presenterà il documentario McKellen: Playing the part firmato da Joe Stephenson), il premio Oscar Vanessa Redgrave e Christoph Waltz; gli italiani Rosario Fiorello, Gigi Proietti e Nanni Moretti; lo scrittore, tra gli altri, di Fight Club Chuck Palahniuk.

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