Come ti ammazzo il bodyguard: Recensione

BUDDY MOVIE CHE FUNZIONA SOLO A META’

come ti ammazzo il bodyguardGENERE: azione, thriller

DURATA: 118′

USCITA IN SALA: 5 ottobre 2017

VOTO: 2,5 su 5

La vita di Michael Bryce (Ryan Reynolds), guardia del corpo impeccabile, subisce un cambiamento inaspettato quando assiste all’uccisione di un prestigioso cliente giapponese sotto i suoi occhi per mano di un cecchino. Due anni dopo, Michael cerca di rifarsi una vita, ma la sua strada si incrocia con quella di Darius Kincaid (Samuel L. Jackson), un sicario con una lunga scia di sangue alle spalle e un curioso codice morale. Solo quest’ultimo può testimoniare al tribunale dell’Aja contro Vladislav Dukhovich (Gary Oldman), ex presidente bielorusso e genocida, che ha sin qui eliminato tutti i potenziali testimoni. I due dovranno cooperare, non senza qualche problema di ego e di carattere.

Qualche volta una coppia che funziona sullo schermo, non sempre può riuscire a far decollare un film – sopratutto se portatore di un titolo tradotto discutibilmente in italiano in una sorta di cinepanettone di serie B. È il caso di Come ti Ammazzo il Bodyguard (titolo originale The Hitman’s Bodyguard, ovvero più semplicemente “la guardia del corpo del sicario”), action movie diretto da Patrick Hughes, che ha alle spalle il discreto insuccesso de I Mercenari 3. La coppia Reynolds-Jackson sono una bomba ad orologeria: la chimica c’è, duettano brillantemente sullo schermo – cult la scena dei loro personaggi nel pulmino delle suore italiane – e sanno capirsi al volo. Gary Oldman è lo spietato criminale Vladislav, in un ruolo che viene ben presto dimenticato. A colpire più di tutti è Salma Hayek, nella parte della moglie di Darius. L’attrice messicana, nonostante abbia un paio di scene, diverte, elettrizza e strappa qualche sincera risata.

Infatti, togliendo la parte action di Come ti Ammazzo il Bodyguard, contornata da un buon ritmo di musiche rock, rimane ben poco alla storia. Se si vogliono passare due ore in compagnia di una discreta coppia di attori, questo è il film giusto. Al di là della recitazione e delle battute spesso brillanti, il film non regala emozioni, e non rimane altro che una scanzonata commedia d’azione, senza pretese.

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Linguista, aspirante giornalista, amante del cinema, malata di serie tv, in particolare dei crime polizieschi.