Runaways e Arrowverse: i supereroi “seriali”

HULU E MARVEL FANNO ESORDIRE I SUPEREROI “ADOLESCENTI”, MENTRE WARNER E DC LANCIANO IL CROSSOVER TELEVISIVO

runawaysSe avete ancora gli occhi lucidi per il trailer, da poco lanciato online, di Avengers: Infinity War, ossia il terzo crossover cinematografico del Marvel Cinematic Universe, punto d’approdo dell’intero progetto editoriale di Kevin Feige & co., probabilmente sarete alla ricerca di qualsiasi materiale “supereroistico” che possa minimamente alleviare l’attesa. Ebbene, per ogni “domanda” il piccolo schermo, specialmente quello statunitense, fa corrispondere sempre la sua puntuale “offerta”. Innanzitutto, restando in tema Marvel, il 21 Novembre ha debuttato, sulla piattaforma streaming di Hulu, Marvel’s Runaways. L’atteso show supereroistico vede un gruppo di ragazzi più o meno dotati di abilità speciali che si trovano a dover contrastare i rispettivi genitori, facenti tutti parte di una setta misteriosa che controlla in maniera occulta la città attraverso crimine, culti religiosi e multinazionali. Tre episodi sono stati rilasciati online, tutti il primo giorno, e sono bastati per scatenare il dibattito del web, tra commenti entusiasti (molti) e delusi (pochi). La prima stagione, curata da Brian K. Vaughan, sarà composta da 10 episodi, il quarto dei quali (Fifteen) è stato distribuito giusto ieri.

Esattamente come al cinema, con la recente (e discussa) reunion registratasi in Justice League, anche nel panorama televisivo la Distinta Concorrenza (alias DC), con il perenne sostegno della fidata compagna Warner, non sta certo a guardare. Si è da poco concluso sul network The CW l’ultimo e spettacolare crossover dell’Arrowverse, soprannominato così ovviamente in onore dalla prima serie, Arrow, il cui successo ha dato avvio all’universo condiviso. Con  Crisis on Earth-X siamo già al quarto crossover di marca CW, secondo a inglobare tutte e quattro le serie “supereroistiche” del canale: l’ultima arrivata Supergirl (che prima era NBC), ovviamente Arrow The Flash e, infine, DC’s Legends of Tomorrow. Per l’occasione, la messa in onda non ha seguito il tradizionale palinsesto, che spalma le serie per tutta la settimana, ma si è consumata in due serate, quella del 27 e 28 Novembre (Supergirl e “Freccia Verde” prima, Flash e le “Leggende” dopo).

La trama vede tutti gli eroi DC riunirsi a Central City per il matrimonio tra Barry Allen e Iris West. Celebrazione che viene però interrotta dai terribili invasori provenienti dalla misteriosa Terra-X del Multiverso, una realtà i cui i nazisti hanno sviluppato la tecnologia necessaria alla costruzione della bomba atomica prima degli americani, vincendo conseguentemente la II Guerra Mondiale e instaurando il loro regime totalitario a livello globale. Come su ogni Terra del Multiverso, anche qui esistono versioni alternative dei personaggi principali, questa volta ritratti in chiave nazionalsocialista e malvagia. Il crossover ha naturalmente registrato record di ascolti per il network, oltre ad aver letteralmente mandato in subbuglio tutto il fandom dell’Arrowverse, anche a causa (SPOILER!) di una morte importante tra le fila dei protagonisti.

Ma chi, d’altro canto, di supereroi, che siano sul grande o sul piccolo schermo, davvero non ne può più, non deve disperarsi. La serata di ieri ha registrato in Italia, su Sky Atlantic (in Germania è già andata interamente in onda), il debutto di Babylon Berlin, annunciato come la serie tedesca più ambiziosa mai realizzata, avente un budget di 40 milioni, mai raggiunto da qualsiasi altra produzione televisiva germanica. La serie kolossal prodotta da X-Film Creative Pool, e co-prodotta da Dageto Film, Sky (quella tedesca) e Beta Film, è ambientata nella Berlino degli anni ’20, durante il periodo della Repubblica di Weimar. Il protagonista è il commissario Gereon Rath (come dai romanzi di Volker Kutscher, che hanno offerto da ispirazione allo show), che viene trasferito da Colonia a Berlino per indagare nel contesto di un caso di ricatto. Qui incontra Charlotte Ritter presso la sede della polizia di Berlino e inizia le sue indagini insieme al collega Bruno Wolter di Berlino, dove entra in contatto con droghe, politiche, omicidi, arte, emancipazione e estremismo. La prima stagione è composta da 8 episodi e vede comparire tra gli autori Tom Wyker, regista di Lola Corre Profumo – Storia di un assassino nonché storico collaboratore delle sorelle Wachowski (per le quali ha partecipato, quindi, alla serie Netflix Sense8); intanto in Germania è già cominciata, il 10 Novembre, la seconda stagione, avente lo stesso numero di episodi.

 

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