Everything Sucks!: debutta la nuova serie Netflix

DIFFUSA OGGI LA SERIE ADOLESCENZIALE ANNI ’90, MENTRE MURPHY E SCORSESE PREPARANO NUOVI PROGETTI

everything sucks posterNuova serie Netflix, nuovo probabile fenomeno in arrivo.  Everything Sucks! debutta oggi, venerdì 16 febbraio, sulla piattaforma streaming, promettendo di far parlare di sé nei giorni a venire. Dopo The End of F***ing World arriva una nuova serie tv a tema adolescenziale, stavolta però ambientata in epoca anni Novanta, ossia il decennio dei ragazzi protagonisti di Strangers Things, con tutte le citazioni e parodie alla cultura pop di quegli anni ad avvalorare la causa. Dopo il filone nostalgico degli anni ’80, infatti, quello degli anni ’90 sta prendendo sempre più piede e Netflix dimostra di essere sempre sul pezzo. Everything Sucks! vuole inoltre essere quello di divertire i propri spettatori, regalandogli un prodotto strambo e ironico.

Siamo nel 1996, in un liceo dell’Oregon, all’inizio dell’anno scolastico. Di tutti gli alunni che frequentano la scuola, la storia si concentra su quelli più emarginati e mette in scena una sfida tra il club teatrale e quello audiovisivo. Creatori e showrunner della serie sono Ben York Jones (Like Crazy) e Michael Mohan (Save the Date), quest’ultimo regista anche di alcuni episodi, affiancato da Ry Russo-Young (Prima di domani). La prima stagione di Everything Sucks! è  composta da dieci episodi della durata di trenta minuti l’uno e, come da prassi per le produzioni originali Netflix, diffusa online nella sua interezza in una volta sola, Italia compresa.

Ma Netflix, si sa, lavora anche a lungo termine. Ecco allora che il neo “acquisto” della sua scuderia è lo scrittore e produttore Ryan Murphy, che ha firmato un accordo con la piattaforma per cinque anni, lasciando la Fox, ossia la casa delle sue creazioni di maggior successo come American Horror Story (e Crime) e Glee. Murphy svilupperà nuovi progetti per la piattaforma e già si parla, nel concreto, di due serie tv chiamate The Politician e Ratched. Ryan Murphy non lascerà comunque del tutto le sue creature, visto che continuerà a supervisionare le serie tv attualmente in onda, ossia 9-1-1, American Horror e Crime Story, e la prossima al debutto Feud e Pose. L’addio alla Fox arriva dopo le perplessità di Murphy in merito al rilevamento della Fox da parte di Disney. Pur rassicurato dal CEO Bob Iger, Murphy ha finito poi col cedere alla ricca corte di Netflix, tanto che si vocifera già di un accordo da 300 milioni di dollari.

Murphy si aggiunge alla lunga schiera di altisonanti collaboratori di Netflix, tra cui c’è Martin Scorsese che proprio in questi giorni sta ultimando il gangster movie The Irishman. Nella serialità televisiva Scorsese ha già regalato una pietra miliare come Boardwalk Empire, e di recente ha registrato il mezzo fallimento di Vinyl, ma il regista statunitense non sembra darsi mica per vinto. Il suo nuovo progetto in arrivo sembra allora essere The Caesars, serie tv incentrata sulla giovinezza e vitalità dei primi leader dell’Antica Roma. Scorsese verrà affiancato da Michael Hirst, sceneggiatore de I Tudors e di Vikings. La storia antica dell’Italia, dichiaratamente nel cuore del regista, si appresta così ad essere esplorata da uno dei più grandi autori viventi.

Chi sembra voler decisamente contrastare il dominio di Netflix, almeno nel campo delle piattaforme streaming, è senza dubbio Amazon che giorno dopo giorno sembra annunciare nuovi progetti sempre ambiziosi e importanti (soprattutto economicamente). L’ultimo lavoro avviato, infatti, sembra essere quello della serie tv basata sulla saga di Conan il barbaro, celebre personaggio nato dalla penna di Rober Ervin Howard. Del progetto se ne starebbero occupando Ryan Condal (Colony), Miguel Sapochnik (regista di diversi episodi di Game of Thrones) e Warren Littlefield (produttore esecutivo di Fargo e The Handmaid’s Tale). Condal ha dichiarato, in merito, che il suo obiettivo sarà quello di essere il più fedele possibile alla saga letteraria, mentre nel cast è stato già scritturato, oltre ai due giovani protagonisti Percelle Ascott e Sorcha Groundsell, l’attore Guy Pearce (Memento). Con Il Signore degli Anelli e, appunto, Conan l’intento di Amazon sembra chiaramente quello di voler imporsi sempre più nella serialità televisiva di stampo spiccatamente fantasy. E i futuri orfani di Game of Thrones non potranno che apprezzare.

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