Nominate agli Oscar 2018: Sally Hawkins

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INIZIAMO A CONOSCERE LE ATTRICI NOMINATE AGLI OSCAR 2018 CON SALLY HAWKINS, ELISA DE LA FORMA DELL’ACQUA DI GUILLERMO DEL TORO

Sally HawkinsDopo diverse interpretazioni teatrali delle opere di Shakespeare, Sally Hawkins debutta sul grande schermo nel 2002 in Tutto o niente di Mike Leigh, film che ha vinto il London Film Critics Circle Award come Miglior film ed è stato nominato alla Palma d’Oro.
Alla terza collaborazione con Leigh, e dopo solo sei anni dai suoi primi passi nel cinema, la Hawkins ha ricevuto un Golden Globe e un’Orso d’argento come migliore attrice per la sua interpretazione di Poppy, la protagonista di La felicità porta fortuna.

Come spesso capita in Italia, il titolo La felicità porta fortuna si discosta totalmente dall’originale, Happy Go Lucky, che invece indica una persona spensierata e allegra, che vive la vita senza porsi tante domande. È infatti proprio così il carattere di Poppy: allegra e senza pensieri, una giovane donna che si diverte a ballare e, nonostante l’età, a condividere l’appartamento con la sua migliore amica.
Il premio come miglior attrice per questa interpretazione, stupisce e incuriosisce come Sally Hawkins riesca a vestire i panni di personaggi che si discostano molto dagli ultimi che hanno preso vita grazie a lei.

Partiamo dall’ultimo ruolo, per cui è stata nominata come miglior attrice agli Oscar: la signora delle pulizie Elisa nel film La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro. Elisa è una donna affetta da mutismo che trova compagnia di una creatura anfibia, tenuta nascosta in un laboratorio governativo. È proprio il suo sentirsi sola che spinge Elisa a trovare un contatto con la strana creatura, un contatto che si trasformerà in un vero e proprio legame amoroso con il passare del tempo. Un rapporto dove le parole sono superflue e ciò che conta sono le azioni e i sentimenti.

Sulla stessa linea appare anche il film Maudie – Una vita a colori, il biopic sulla pittrice canadese dallo stile infantile e naïve Maud Lewis. Il film uscito nel 2016 ha ricevuto diversi riconoscimenti tra i quali come miglior film all’Atlantic Film Festival, al Cinéfest Sudbury, quello del pubblico come miglior film al Vancouver International Film Festival e al Winsdor International Film Festival.
Per il film Sally Hawkins ha dovuto interpretare gli effetti devastanti e degradanti della malattia della quale era affetta la pittrice: artrite reumatoide. Zoppicando e con le mani deformi e quasi dal tutto immobilizzate, la Hawkins interpreta una donna che cerca di emanciparsi andando a lavorare in casa come domestica di un uomo burbero e solitario, interpretato da Ethan Hawke. Anche in questo caso, il film ha risvolti romantici grazie non tanto a frasi melense e retoriche, ma grazie alle azioni quotidiane dei due e del saper apprezzare la compagnia uno dell’altro.
Purtroppo il film non è passato nelle nostre sale, ma lo si può recuperare, aspettando la serata degli Oscar, sulla piattaforma Infinity.

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