The party e Final portrait arrivano in sala

C’È CHI ASPETTA CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO, MA C’È DI PIÙ: DA OGGI IN SALA THE PARTY E FINAL PORTRAIT

cinquanta sfumature di rossoTra i titoli in uscita oggi ce n’è uno che è fra i più attesi: i fan della saga fanno il conto alla rovescia da tempo, e con questo terzo e ultimo capitolo finiranno le “avventure” d’amore e sesso fra Christian Grey e Anastasia Steele. Tutti tratti dai romanzi di E. L. James, dopo Cinquanta sfumature di grigioCinquanta sfumature di nero, è la volta di Cinquanta sfumature di rosso. Dopo alti e bassi, causati per lo più dalla perversione di Christian, i due amanti sembrano aver trovato un equilibrio tanto da volersi sposare. Ma la felicità raggiunta infastidisce qualcuno, disposto a dare alla coppia del filo da torcere. È il caso di Jack Hyde, ex datore di lavoro di Anastasia, licenziato per averla molestata e desideroso di vendetta, e ancora Elena Lincoln, vecchia fiamma di Christian e sua iniziatrice sessuale, che sembra avere tutte le intenzioni di riconquistarlo. Si riconfermano nel cast, nei ruoli fin qui citati, Dakota Johnson, Jamie Dornan, Eric Johnson e Kim Basinger.

Ma se volete un consiglio, c’è qualcos’altro che davvero vale la pena di non perdere.

THE PARTY

Janet ha appena raggiunto il coronamento della sua carriera politica: riuscire a farsi eleggere ministro del governo ombra inglese. Per festeggiare questo importante traguardo, decide di organizzare una cenetta intima tra pochi amici a casa propria, cucinando lei stessa i piatti da servire. Ma quando suo marito Bill, stranamente taciturno, fa due rivelazioni ai presenti, la serata prende una brutta piega, e da tranquilla cena l’evento si trasforma in in un incubo per lei e per gli ospiti, mettendo in dubbio ogni loro ideale e convinzione. Ruotando attorno a un umorismo alla Woody Allen e scegliendo una mise-en-scène che richiama palesemente il Carnage di Polański, la Potter utilizza un elegante bianco e nero firmando un’opera che trae grande forza dalla perfetta sintonia di un cast in stato di grazia: da Kristin Scott Thomas a Cherry Jones, da Timothy Spall a Bruno Ganz, passando Patricia Clarkson, gli interpreti di The Party danno vita e anima ai personaggi facendoli urlare e scontrarsi senza mai uscire fuori dalle righe.

FINAL PORTRAIT – L’ARTE DI ESSERE AMICI

Siamo negli anni Sessanta a Parigi, e Alberto Giacometti chiede all’amico James Lord di posare per lui, che con entusiasmo e curiosità accetta ben volentieri. Ma più il tempo passa e più l’opera sembra allontanarsi dalla sua compiutezza. Così Giacometti, arrabbiato e dubbioso, nel pieno di una fase depressiva, cancella e ricomincia ripetutamente, mentre James si altalena tra noia, svilimento e impazienza, senza trovare il coraggio di andare a prendere un aereo di cui più volte cambia la prenotazione. Final portrait è il quinto film diretto da Stanley Tucci. Ha dei momenti divertenti davvero riusciti, la musica di Evan Lurie rimane piacevolmente sullo sfondo senza mai prendere il sopravvento sulla scena, la fotografia curata da Landy Cohen sembra rispecchiare colori, luci e toni delle opere di Giacometti, magistralmente interpretato da Geoffrey Rush, affiancato da Armie Hammer.

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"Suonala ancora, Sam"