Tutti gli uomini di Victoria: recensione

TUTTI GLI UOMINI DI VICTORIA È UN FILM DI DONNE SULLE DONNE QUALE OTTIMO ESEMPIO DA FAR CONOSCERE A TUTTI GLI SPETTATORI

locandinaSe non lo avete ancora fatto, correte al cinema in questi giorni, prima che sparisca, a vedere Tutti gli uomini di Victoria arrivato in Italia grazie alla Merlino Distribuzione, a due anni dalla presentazione al Festival di Cannes alla Settimana della Critica.

Ultimo film della regista Justine Triet (2013, La battaglia di Solferino). Commedia elegante, intelligente, atipicamente romantica, ha per protagonista una donna forte ed emancipata, instabile sentimentalmente, alla continua ricerca di soddisfazioni. Attorniata da uomini spesso egoici, rischia di restare sola con le sue piccole due figlie, affidate alle cure di un baby sitter Sam (Vincent Lacoste), ex spacciatore che Victoria ha difeso in passato. Virginie Efira è bella, brava, non nuova alla commedia, ma in questo caso supera se stessa.

Tutti gli uomini di Victoria – come ha scritto Variety – ribalta la tradizionale narrativa di genere sotto molti punti di vista. Per questo è piaciuto molto alla critica francese e anglosassone. Victoria è una donna bella bionda e sexy che ribalta gli stereotipi, “non un’eroina alla Erin Brockovich –   continua Variety –  ma piuttosto una figura «fallibile e nella quale ci si può identificare”.

Esattamente, un’eroina fallibile, di quelle che noi donne conosciamo: quelle che alla fila del supermercato chiudono un affare al telefono, che dal parchetto giochi fanno una conference call internazionale, che on line sperano di trovare un amore e poi, non vale nemmeno una notte di sonno persa.

Senza mai perdere il gusto per la gag, il film non risulta mai esagerato o poco credibile, ma anche nella follia di un dalmata testimone ad un processo, fa ridere con grande consapevolezza. Il film ha ottenuto 5 candidature a Cesar e 1 candidatura a London Critics. Un film di una regista donna, ottimo per gli uomini.

 

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Ylenia Politano, giornalista, si occupa da diversi anni di cultura, lifestyle e cinema. Mamma di tre creature e moglie di un attore, tra un asilo, uno scuolabus, una piscina e feste con 20 bambini di età compresa tra 1 e 9 anni, torna al suo primo amore, il cinema. Interviste, recensioni, riflessioni. Grandi maestri e nuovi talenti. Incursioni qua e là. Set, anteprime, backstage. Quando la mamma non c’è…”la mamma è al cinema!”