Crema Film Festival: il programma

DAL 23 GIUGNO AL 1 LUGLIO NASCERÀ LA PRIMA EDIZIONE DEL CREMA FILM FESTIVAL, VEDIAMO INSIEME IL PROGRAMMA COMPLETO

cremaffLa settima arte si arricchisce di un nuovo appuntamento. Nasce il Crema Film Festival, promosso dall’Associazione Bottesini e ideato dal suo direttore Francesco Daniel Donati, in collaborazione con il Comune di Crema.

L’elegante e tranquilla città, immersa nel cuore della Pianura Padana, sta vivendo un momento unico e irripetibile grazie alla visibilità internazionale del film vincitore di un premio Oscar Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino. La nascita di un festival di cinema non poteva capitare in un momento più propizio.

È noto il legame di Crema con registi e produttori come Luca Guadagnino, Marco Tullio Giordana, Mirko Locatelli e Pietro Valsecchi, solo per citarne alcuni, e forse non è un caso che molti, originari di questi luoghi o che vi hanno messo radice, abbiano scelto di occuparsi proprio di cinema. La bellezza silenziosa dei palazzi nobiliari e della campagna circostante evoca, a ben vedere, la magia della settima arte nel suo compiersi. L’immaginazione si fa corpo, dalla nebbia alla luce di questa terra vigorosa, dal buio della camera oscura a una festa del Cinema.

Crema Film Festival si propone come un evento di respiro internazionale capace di attrarre personaggi illustri e di fornire un’offerta culturale e d’intrattenimento nuova per i cremaschi e per i turisti e consolidando lo stretto rapporto di Crema con il mondo del cinema. La manifestazione consiste in una rassegna cinematografica non competitiva, arricchita da eventi collaterali organizzati nei cortili dei palazzi storici e nei luoghi più significativi della città.

Sabato 23 giugno il festival aderisce a un’importante iniziativa di solidarietà, inserendo nella programmazione del pre-festival il concerto di beneficienza organizzato dall’Associazione Cremasca Cure Palliative Alfio Privitera con il violinista Alessio Bidoli che si esibirà nella sala Bottesini del Teatro San Domenico. Il 25 giugno si entrerà nel vivo del festival con la visita nel pomeriggio al Museo Leonardo Bonzi, un cocktail aperto al pubblico nella storica villa del regista cremasco, e la proiezione del documentario Il Continente Perduto. Si inaugura così una settimana di eventi, musica, grandi film in lingua originale con due anteprime nazionali, proiettati nell’affascinante atmosfera di Piazza Duomo.

Il programma del festival si arricchisce di tre proiezioni e ospiti che renderanno omaggio a Ermanno Olmi, uno dei più grandi registi italiani che ha raccontato l’Italia e la provincia tenendo l’uomo e la natura sempre al centro dei suoi racconti. Tra i lungometraggi in programma, Terra madre eVedete, sono uno di voi, la sua ultima opera. Per la giornata conclusiva di domenica 1 luglio, sarà proiettato in piazza Duomo il film L’albero degli zoccoli che quest’anno compie quarant’anni. Durante la serata celebrativa il trombettista Paolo Fresu, autore della colonna sonora di Torneranno i prati, regalerà al pubblico un momento musicale. Alla proiezione parteciperanno Anna Canzi, attrice protagonista del film I fidanzati e Jun Ichikawa, attrice protagonista del film Cantando dietro i paraventi.

Martedì 26 giugno alle ore 21.30, in Piazza Duomo l’appuntamento è con la proiezione in anteprima assoluta per l’Italia del film Patients dei registi Grand Corps Malade e Mehdi Idir. Il film è la vera storia del regista Fabien Marsaud, alias Grand Corps Malade, da promessa del basket a poeta dello slam dopo un grave incidente. Sanno presenti alla proiezione il protagonista Pablo Pauly e gli interpreti maschili Soufiane Guerrab e Franck Falise.

Mercoledì 27 giugno, duplice appuntamento. Alle ore 17.30, la Sala Ricevimenti ospiterà la proiezione del film L’ultimo pastore di Marco Bonfanti, dedicato a un mondo contadino forse andato per sempre perduto e ai suoi riti che ancora sopravvivono. Alle ore 21.30, nella storica Piazza Duomo, è prevista l’anteprima italiana del film Due soldati alla presenza del regista Marco Tullio Giordana e degli attori Angela Fontana e Daniele Vicorito.

Giovedì 28 giugno, alle ore 17.30 presso la sala Ricevimenti, il Festival prosegue il suo omaggio alla vita contadina proponendo lo sguardo del regista Michelangelo Frammartino nel toccante film Le quattro volte, dedicato alla natura arcaica e al mondo agreste dei monti calabri.

La serata vedrà protagonista la comicità milanese. Aprirà il sipario Ippolita Baldini, l’attrice nota ai più per interpretare sul palco di Colorado Lucia Agazzi, anche detta la Lucy, che si esibirà in un brillante spettacolo teatrale Mia mamma è una marchesa. Alle 21.30 verrà proiettata in Piazza Duomo la divertente commedia di Castellano e Pipolo Il ragazzo di campagna, che oltre a rappresentare la comicità di Renato Pozzetto, rimanda alle ambientazioni e alle atmosfere molto vicine a quelle offerte dalla campagna cremasca. La giornata si concluderà con un concerto in piazza di canzoni milanesi della band Emilio e Gli Ambrogio.

A fare da colonna sonora del festival, venerdì 29 giugno alle ore 18.00, nel Teatro San Domenico, il pianista, compositore, direttore d’orchestra e Premio Oscar Nicola Piovani si esibirà in concerto.

La giornata di sabato 30 giugno sarà interamente dedicata a Chiamami col tuo nome. Il primo appuntamento è alle ore 9.30: tutti in sella per un tour in bicicletta che coinvolgerà i luoghi di Crema e dintorni più suggestivi del film. Alle 18.00 il film verrà riproposto nella vicina Multisala Portanova e dopo il tramonto, sarà organizzata una grande festa in stile anni ’80 che ci trascinerà nelle atmosfere sognanti dell’estate di Elio (Timothée Chalamet) e delle sue vacanze estive. La festa sarà ambientata nel luogo del film in cui i protagonisti hanno ballato fino a notte inoltrata. Non mancheranno momenti dedicati alle famiglie e ai bambini con spettacoli e feste.

Crema Film Festival è idealmente dedicato al cremasco Leonardo Bonzi, un personaggio al limite del romanzesco e autore di leggendarie imprese, è stato uno dei primi e più grandi documentaristi italiani del Novecento. Avvocato, scrittore, giornalista, atleta vincitore di medaglie d’oro, campione italiano di tennis, olimpionico nella disciplina sciistica, esploratore a capo di otto spedizioni ai limiti del mondo e pilota di volo con record mondiali. Sposò l’attrice Clara Calamai. Regista di Continente perduto (1955) con cui vinse il Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes e produttore del film La muraglia cinese di Carlo Lizzani, che gli valse il David di Donatello come Miglior Produttore 1958.

 

 

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