DIRETTAMENTE DAL FESTIVAL SPAGNOLO DI ROMA, UNA PERLA TRA FIABA E OMAGGIO AL CINEMA DEL PASSATO La fiaba è tornata di moda a Hollywood e a questo proposito un Classico delle favole, Biancaneve, è già stato riportato in vesti di kolossal ben due volte, con risultati non del tutto soddisfacenti. E di fatti con sorpresa che uno osserva un piccolo film come Blancanieves, produzione ispanica dove la fiaba viene ri... (continua)
JACQUES DOILLON E LA SUA PERSONALE REINTERPRETAZIONE DEL CORTEGGIAMENTO ROMANTICO Quante volte abbiamo visto nei film romantici come il corpo non venga preso in minima considerazione da registi e sceneggiatori? Sia che si tratti di grandi produzioni che di piccoli film indipendenti -soprattutto statunitensi- sembra che in una storia d’amore ci siano solo parole romantiche e baci innocenti, quando la parte più importante sembra mancare. E non mi riferisco unicamente al... (continua)
TRA CARPENTER E ARTI MARZIALI, IL FILM D’AZIONE ASIATICO DEFINITIVO Con John Woo che si prende una pausa dall’action contemporaneo girando film di samurai, l’appassionato aspetta che da quella parte dell’Asia arrivi un nuovo talento che possa dare nuova vita al genere, riaggiornandolo con creatività e senso dell’adrenalina. Forse quel talento l’abbiamo trovato: si tratta di un gallese, Gareth Evans, che s... (continua)
MISTERO SULLA MANCATA DISTRIBUZIONE DELL’ADRENALINICO FILM CON JOSEPH GORDON-LEVITT Molte volte capita che film per niente degni di essere visti arrivino in massa nelle nostre sale (basti pensare a metà delle ultime pellicole con Nicholas Cage), mentre altre più meritevoli escono solo in Home Video, quando il Grande Schermo gli avrebbe permesso la fama e la visibilità che meritavano: è successo agli ultimi film di Takeshi ... (continua)
OPERA PRIMA DI URSZULA ANTONIAK SCAVA NELL'INTERIORITA' DI DUE PERSONAGGI DIFFICILI, SULLO SFONDO DEI SUGGESTIVI SCENARI DEL CONNEMARA Nothing Personal è solo una delle innumerevoli e interessanti perle che l’Italia ha deciso di non distribuire nei nostri cinema; diretto dall’esordiente Urszula Antoniak, di origine polacca e residente nei Paesi Bassi, ha conquistato sei premi a Locarno e quattro Vitelli d&... (continua)