Sabato 25 Maggio 2013
Rubrica festival cinematografici pagina 3 | Film4Life Cinema

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FESTIVAL

FESTIVAL CINEMATOGRAFICI

CANNES 66: DIARIO DELL’OTTAVO GIORNO

CANNES 66: DIARIO DELL’OTTAVO GIORNO

IERI GLI APPLAUSI PER SORRENTINO OGGI REFN DIVIDE LA CRITICA IN QUESTO FESTIVAL RICCO DI GRANDI FILM Se l’applausometro fosse il metro con il quale viene assegnata la Palma d’oro probabilmente insieme a Like father like son di Kore Eda Hirozaku il nostro Paolo Sorrentino sarebbe in pole position per il prestigioso premio dato il successo di pubblico e critica, a dispetto di ciò che la stampa italiana ha... (continua)

CANNES 66: FRUITVALE STATION - RECENSIONE FILM

CANNES 66: FRUITVALE STATION - RECENSIONE FILM

OPERA SENTITA E MERAVIGLIOSAMENTE GIRATA, INNO TOTALE SUL CONCETTO DI GIUSTIZIA MANCATA   Il rumore ritmato della metropolitana sopraelevata è quasi ipnotico, osservato dall’esterno crea tensione narrativa, invoca l’attimo catartico e ci catapulta nel mezzo del racconto, tra dramma e realtà. Ricordatevi questo nome, Ryan Coogler, sentiremo parlare ancora a lungo dell’autore di Fruitale Station, presentato a Cannes 66 n... (continua)

CANNES 66: BEHIND THE CANDELABRA – INTERVISTA AL CAST

CANNES 66: BEHIND THE CANDELABRA – INTERVISTA AL CAST

STEVEN SODERBERGH: NON POSSO DIRE CHE QUESTO SARÀ IL MIO ULTIMO FILM MA POSSO RITENERMI SODDISFATTO DELLA MIA CARRIERA” In concorso a Cannes Steven Soderbergh presenta il suo ultimo lavoro incentrato sulla vita di  Liberace, Behind the Candelabra, musicista famosissimo negli anni 40’ e 50’. La stampa ha accolto bene il lungometraggio e noi abbiamo fatto qualche domanda al c... (continua)

CANNES 66: UN CASTELLO IN ITALIA (AN CHATEAU EN ITALIE) – RECENSIONE FILM

CANNES 66: UN CASTELLO IN ITALIA (AN CHATEAU EN ITALIE) – RECENSIONE FILM

VALERIA BRUNI TEDESCHI, ALLA SUA TERZA REGIA, SI CIMENTA IN UNA COMMEDIA FRANCESE NUOVAMENTE DAL SAPORE AUTOBIOGRAFICO Valeria Bruni Tedeschi ha all’attivo già due film da regista (È più facile per un cammello e Attrici) e in entrambi è molto forte l’elemento autobiografico. Con la sua terza opera Un castello in Italia la cineasta non s... (continua)

CANNES 66: SHIELD OF STRAW (WARA NO TATE) – RECENSIONE FILM

CANNES 66: SHIELD OF STRAW (WARA NO TATE) – RECENSIONE FILM

DELUDE IL NUOVO FILM DEL PROLIFICO REGISTA GIAPPONESE TAKASHI MIIKE Davanti ai soldi l’uomo è in grado di fare qualunque cosa. Banale. Ma è questa la (im)morale dell’ultimo film di Takashi Miike Shield of straw. Una squadra speciale della polizia di Tokio ha il compito di scortare un giovane assassino che ha ucciso il nipote di un vecchio magnate. È lo stesso ragazzo che, per nulla pentito, si conse... (continua)

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