Weekend al cinema: le uscite in sala della settimana

SCHWARZY CONTRO BRUCE WILLIS, LO TSUNAMI CONTRO L’UGOLA DI VICTOR HUGO

 

Inverno pieno, primo weekend di febbraio, notoriamente il mese più freddo dell’anno. Niente di meglio che affrontare gelo e neve, laddove cada, entrando in una bella sala cinematografica, con tutti i suoi confort e il riscaldamento che coccola anche il più “cinico” degli spettatori. Ci sediamo, la luce si spegne e ci godiamo uno dei film che la nostra redazione vi consiglia, almeno quattro importanti uscite questa settimana.

 

FILM IN SALA:

 

THE LAST STAND – Per curiosi coriacei

 

L’ultimo uomo rimasto, non in senso metaforico, l’ultimo baluardo sulla faccia della Terra. Almeno così intendiamo Sommerton, paesino sperduto al confine col Messico di cui Arnie o Schwarzy o Terminator sono il sigillo finale, lo sceriffo senza macchia, l’eroe buono e saggio che l’America ha sempre desiderato. Quello che ti spara mentre sorride e difende il suo orto, letale ma educato. E Schwarzenegger versione 2.0 lo incarna alla perfezione, a 65 anni suonati, nel suo ritorno al cinema da protagonista con The Last Stand, regia del sudcoreano Kim Jee-Woon (A bittersweet life).

 

 

 

LOOPER – Per curiosi spazio-tempo

Rian Johnson infatti con Looper firma una pellicola di una potenza tale da farlo inserire a fianco dei due colleghi Neill Bloomkamp (District 9) e Duncan Jones (Moon, Source Code) come uno degli aspiranti maestri dello sci-fi di domani, sempre più spesso dato per morto, in realtà solo in coma e capace grazie anche a questi giovani autori di risvegliarsi di scatto.La storia è tanto semplice, quanto geniale: in un futuro in cui ogni omicidio è impossibile da compiere, dei sicari mandano regolarmente le loro vittime nel passato 2040, dove dei killer professionisti detti ‘loopers’ li ammazzano.

 

 

 

LES MISERABLES – Per curiosi bohemien

 

Liberamente ispirato al romanzo di Victor Hugo, dopo il successo planetario del musical omonimo, arriva nelle sale l’ultimo rifacimento cinematografico de I Miserabili. Tom Hooper, fresco del successo e dell’Oscar per il Discorso del Re, sale al timone di comando di questo progetto ambizioso e ci propone la sua visione aggiornata di un classico senza tempo e sempre attuale. Un’operazione complessa e non senza rischi tanto per il genere musical con cui il regista decide di confrontarsi senza alcuna esperienza, tanto per il nutrito cast e le aspettative alimentate nell’anno di lavorazione. Aspettative che come spesso accade vengono in parte disattese anche per questo film.

 

 

 

THE IMPOSSIBLE – Per curiosi morbosi

 

Si pensava che realizzare un film sullo Tsunami dopo quello che aveva fatto Eastwood nei primi minuti di Hereafter o Emmerich con le inondazioni infinite di 2012 sarebbe stata una cosa abbastanza inutile. Tuttavia va’ detto che il lavoro compiuto da Juan Antonio Bayona, regista di The Orphanage, più che un film catastrofico, è un dramma sulla famiglia e sull’impatto che una catastrofe del genere comporta sui sentimenti dei suoi componenti, marito, moglie e tre figli. The Impossible, lo ricordiamo, è una produzione interamente spagnola, recitata in lingua inglese, ed è tra i drammi più intensi visti negli ultimi mesi, in grado di mescolare lo spettacolo dei kolossal statunitensi con l’intimismo di piccoli film francesi dal budget ridotto, capaci ugualmente di comunicare grandi emozioni.

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