Oltre i confini del male – Insidious 2: recensione film

LA PELLICOLA È UN INCESSANTE RIPETERSI DI STEREOTIPI CHE NON SPAVENTA, QUASI MAI

oltre-i-confini-del-male-insidious-2-il-poster-italianoGENERE: horror

DATA DI USCITA: 9 ottobre 2013

DURATA: 105′

VOTO: 2,5 su 5

Appassionati dei film horror? Innamorati degli spaventi e delle ambientazioni macabre? Ecco se così fosse di certo Insidius 2 non sazierà la vostra voglia di terrore. Il sequel del regista James Wan non convince come dovrebbe, la storia è un ripetersi di stereotipi ripresi dal mondo del terrore e troppo legata ad altri film del regista.

Lo scenario è quello del primo Insidious: una casa infestata da spettri e presenze demoniache. Anche i personaggi ritornano e ringraziamo il cielo che ci siano i due ghost hunter Tucker e Space per risollevare  un po’ l’umore con la loro linea comica.

Ancora una volta la storia della famiglia Lambert pronta a combattere contro le forze del male che infestano la casa e i componenti stessi. Dopo un flashback nel passato, che racconta i problemi del piccolo Josh aiutato da Elise esperta nel paranormale, si torna al presente.

Il passato e la storia del primo capitolo di Insidius vengono presentatati mediante  un prologo iniziale e questo rende il film fruibile a tutti e in grado di essere visto anche da chi ha perso il primo capitolo. I

l piccolo Josh ha la capacità nel sonno di trasportare il suo corpo  in un mondo non umano, proprio per questo uno spirito vuole impossessarsi di lui. Dopo l’ipnosi di Elise la famiglia pensa di aver salvato Josh. Il capitolo due inizia con la morte di Elise (Lin Shaye) avvenuta dopo l’esperimento paranormale per svegliare  Dalton, figlio di Josh (Patrick Wilson) , dal coma.  Lo spettro che in Insidious infestava la casa si impossessa del corpo di Josh. Iniziano così nuovamente le peripezie della famiglia Lambert in un viaggio tra i vivi e i morti.

Molto si gioca sull’ambiguità del personaggio di Josh ma poco dopo si perde la concentrazione e quello che risulta inizialmente l’aspetto interessante del film allenta via via la presa. Grande attenzione viene data alla musica e agli effetti sonori nonché alla velocità delle immagini.  Quello che davvero risulta poco convincente è la storia, fitta di ripetizioni ed elementi banali. Gli elementi base del genere ci sono, le ambientazioni anche, ma se sperate di saltare dalla poltrona o di aver paura del buio Insidius 2 – Oltre i confini del male non fa per voi.

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