The Following: finale 2° stagione tra caos e sorprese

DELUDE LE ASPETTATIVE LA CHIUSURA DEL DRAMMA-THRILLER CON PROTAGONISTA KEVIN BACON

La seconda stagione di The Following si è conclusa con un intenso e sorprendente ultimo episodio intitolato, “Forgive”, nel quale il protagonista Ryan Hardy (Kevin Bacon) e la sua nemesi, il serial killer Joe Carroll (James Purefoy), si sono alleati per poter salvare Claire (Natalie Zea), la donna che entrambi amano. Gli eventi drammatici accaduti nell’episodio precedente, “Silence”, hanno lasciato gli spettatori con il fiato sospeso e in ansia per il destino di due dei personaggi principali del programma, l’agente Mike Weston (Shawn Ashmore) e Claire.

ATTENZIONE SPOILER!!!!!!

thefollowing2artNella cattedrale in cui ha riunito i suoi seguaci e tiene degli ostaggi, Joe Carroll ha appena ucciso Preston Tanner (Carter Jenkins) e sta per sparare anche a Mike Weston, quando Ryan Hardy arriva, e gli dice che i gemelli assassini Mark and Luke (San Underwood) hanno rapito Claire. Joe è costretto ad abbandonare il suo piano criminale e ad andare con Ryan nel maniero in cui Claire è tenuta prigioniera. Una volta giunti lì però vengono drogati e catturati da Mark and Luke. L’arrivo provvidenziale di Mike e di Max (Jessica Stroup) nipote di Ryan, provoca uno scontro violento che si conclude con la morte di Luke e la fuga di Mark. L’episodio termina con Ryan che decide di non uccidere Joe ma di consegnarlo al FBI e con Claire che lascia Ryan dopo essere stata salvata.

Nei momenti conclusivi dell’episodio si vede Mark che trascina il corpo del fratello gemello, forse morto, in un furgone, in cui li attende un autista misterioso. Come la prima stagione anche questa è stata caratterizzata da violenza, caos, dualismo e una trama contorta. Ancora una volta FBI è stato rappresentato come incapace di fermare Joe Carroll e i suoi seguaci, mentre ogni iniziativa volta alla sua cattura è stata presa da Ryan Hardy coadiuvato da sua nipote Max e dall’agente Mike Weston. Per 14 episodi gli spettatori hanno visto bagni di sangue, famiglie psicopatiche, fanatici, ritorni personaggi che avrebbero dovuto essere morti, e una trama improbabile. L’ultimo episodio tuttavia è stato un po’ diverso, più intrigante e in qualche modo sorprendente.

Lo show è stato rinnovato così gli spettatori devono aspettare fino all’anno prossimo per scoprire cosa ha in serbo per loro la serie. Recentemente il produttore esecutivo The Following Marcos Siega ha affermato che la terza stagione della serie tv sarà diversa, il personaggio di Ryan Hardy interpretato da Kevin Bacon, sarà ancora importante, ma la struttura della storia così come il modo in cui verrà raccontata, saranno differenti. Ci saranno meno omicidi e accoltellamenti casuali, tuttavia il DNA dello show, il suo essere un thriller con numerosi capovolgimenti di trama, non verrà modificato dai produttori.

 

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