Roma Film Fest 2014 – Kahlil Gibran’s The Prophet: recensione (Gala/Alice Nella Città)

KAHLIL GIBRAN’S THE PROPHET RIVIVE SUL GRANDE SCHERMO GRAZIE ALLA STRAORDINARIA ANIMAZIONE

9440GENERE: animazione

VOTO: 4 su 5

Ispirato all’amato classico, Kahlil Gibran’s The Prophet è il racconto di un’improbabile amicizia tra una ragazzina dispettosa di otto anni, Almitra, e un poeta, Mustafa, un prigioniero politico agli arresti domiciliari. Nel fatidico giorno del loro incontro, Mustafa viene a sapere dalle autorità che finalmente otterrà la libertà, e così le guardia lo scortano immediatamente verso la nave che lo riporterà nel suo paese. Lungo la strada, Mustafa condivide la sua saggezza e le sue poesie con il popolo dell’immaginaria isola di Orphalese, mentre Almitra lo sta segretamente seguente. Ad ogni sosta, le parole del poeta prendono vita, trasformandosi in emozionanti sequenze visive.

Il viaggio di Kahlil Gibran’s The Prophet verso il grande schermo è iniziato oltre un decennio fa, quando il produttore esecutivo Steve Hanson si è imbarcato in un’epopea di otto anni per aggiudicarsi i diritti del famoso bestseller del celebre autore libanese. Il libro è stato un successo mondiale: tradotto in 40 lingue e venduto oltre 100 milioni di copie, non è mai andato fuori catalogo da quando è stato pubblicato nel 1923.

Il risultato del cartoon è dovuto alla collaborazione di dieci registi: Rogers Allers, Gaetan e Paul Brizzi, Tomm Moore, Nina Paley, Bill Plympton, Joann Sfar, Michal Socha, Joan C. Gratz e Mohammed Saeed Harib, che hanno contribuito insieme a dare forza visiva alle poesie di Gibran. Ecco che temi come l’amore, la famiglia, la morte e il lavoro rivivono sullo schermo grazie a grandi immagini che fanno da sfondo alle parole del ‘profeta’. Sono disegni colorati, forti, vivaci, nati da un pennarello o da un semplice tocco di matita, che diventano una grande storia a favore di una buona causa: l’importanza della forza della parola. Mustafa (che nella versione originale ha la voce profonda di Liam Neeson) è stato condannato ingiustamente perché nei suoi scritti ha esaltato la libertà del popolo. Per la gente del posto, lui è un eroe, e alle autorità non piace. La piccola Almitra (con la voce di Quvenzhané Wallis) non parla da quando è morto suo padre, e sua madre Kamila (Salma Hayek-Pinault) si sforza inutilmente di riuscire a stabilire un dialogo con lei. Mustafa, però, sa leggere oltre le parole, e intuisce che Almitra ha solo bisogno di volare con la fantasia e di rifugiarsi in un mondo fantastico per potersi aprire agli altri.

Kahlil Gibran’s The Prophet è un cartone intenso, dolce e riflessivo, che commuove grandi e piccoli e riesce a toccare la profondità umana. Un viaggio contornato dalle musiche orientali di Gabriel Yared, con brani di Damien Rice, Glen Hansard e Lisa Hannigan.

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Linguista, aspirante giornalista, amante del cinema, malata di serie tv, in particolare dei crime polizieschi.