Leonardo Di Caprio: i suoi primi quarant’anni

LEONARDO DI CAPRIO SPEGNE 40 CANDELINE: UNA CARRIERA DI SUCCESSI E DI RUOLI INDIMENTICABILI, TRA REGISTI IMPORTANTI E PREMI NEGATI

leonardo_dicaprio2_filmforlifeBravura, professionalità, successo e stima: non manca nulla in questi 40 anni di Leonardo Di Caprio, l’attore americano capace di passare dall’essere un semplice idolo delle teenager a un interprete serio e rispettato.

Nato a Los Angeles l’11 novembre 1974, la carriera di Di Caprio inizia prestissimo, quando l’attore ha solo tre anni: questa è l’età della sua prima apparizione in uno show televisivo, a cui fa seguito, anni dopo, la partecipazione alla fortunata serie tv Genitori in blue jeans. Appena diciannovenne è nel cast di Voglia di ricominciare accanto a Robert De Niro e, contemporaneamente, nel fim di Lasse Hallström Buon compleanno Mr Grape, in cui recita con Johnny Depp e Juliette Lewis: la pellicola rende palese a tutti l’indubbia bravura del giovane Di Caprio, facendogli guadagnare la prima candidatura agli Oscar.

Dopo Romeo + Giulietta di William Shakespeare di Baz Luhrmann, arriva il ruolo che lo consacra alla fama mondiale: nel 1997 veste i panni di Jack Dawson nel film campione di incassi Titanic di James Cameron, recitando accanto a Kate Winslet. Inizia per l’attore un successo senza precedenti, al quale però dà mostra di non essere particolarmente affezionato. Preoccupato di restare imprigionato da questo ruolo così particolarmente amato dalle giovanissime, Di Caprio (dopo alcune scelte infelici come i film La maschera di ferro e The Beach) si dedica per un po’ alla causa ambientalista, impegno che continua con dedizione ancora oggi.

Nel 2002 avviene l’incontro felice con Martin Scorsese, regista con il quale Di Caprio ha iniziato un sodalizio artistico tra i più proficui e di successo e che lo ha portato a interpretare film che hanno nuovamente messo in evidenza la bravura di questo attore: da Gangs of New York a The Aviator, dal poliziesco The Departed all’introspettivo Shutter Island, fino all’ultimo The Wolf of Wall Street.

Sono tanti i grandi registi con cui Di Caprio si è confrontato nel corso della sua carriera, come Clint Eastwood, Christopher Nolan, Steven Spielberg, Ridley Scott, Woody Allen e Quentin Tarantino. Nonostante la sua riconosciuta professionalità, e nonostante i molti premi ricevuti, a Di Caprio manca ancora di stringere tra le mani l’ambito Oscar, fatto che ha portato più volte a battute bonarie e ironiche nella rete e da parte dei suoi sostenitori.

Il prossimo film che lo vedrà come protagonista sarà la pellicola del messicano Alejandro Inarritu, The Ravenant, in uscita nel 2015. Non sappiamo se anche questa volta l’Academy deciderà di negargli la statuetta d’oro: sappiamo però che la carriera di Di Caprio brilla già di luce propria a prescindere da questo riconoscimento, e che l’attore americano ha ancora molto da darci.

Dunque, tanti auguri Leonardo

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