Snack, si gira: la Ratatouille

LA RICETTA DALLA TRADIZIONE POVERA FRANCESE DIVENTA FAMOSA IN TUTTO IL MONDO GRAZIE ALLA DISNEY PIXAR

Ratatouille_filmforlifeSe vedendo un lungometraggio d’animazione ci viene l’acquolina in bocca, allora è proprio arrivato il momento di provare a cucinare la ricetta che ci ha smosso l’appetito. Ogni volta che penso al binomio cucina-cinema d’animazione mi viene in mente la ratatouille cucinata da Rémy, protagonista di Ratatouille della Disney Pixar.

Lui, curioso e generoso topino di campagna, durante una fuga perde la sua famiglia e si ritrova nel cuore della scintillante Parigi. Amante dei profumi e dei sapori della buona cucina, approda nel ristorante del suo beniamino, lo scomparso chef Auguste Gusteau, e tra questi fornelli nasce l’amicizia e la collaborazione col giovane Alfredo Linguini, inesperto e improvvisato cuoco che riesce grazie al piccolo aiutante a spiccare tra tutti. La sua ratatouille arriva a conquistare ogni palato, soprattutto quello del riluttante Anton Ego, severissimo critico culinario.

La ratatouille è una ricetta della cucina povera francese simile alla nostra caponata. La ricetta preparata da Rémy è una variante della classica ed è stata studiata appositamente per il film dallo chef Thomas Keller. Questa prevede un letto di salsa di peperoni su cui disporre le verdure tagliate a rondelle. Gli ingredienti sono:

Per la salsa:

  • un peperone giallo
  • un peperone rosso
  • passata di pomodoro
  • mezza cipolla
  • due spicchi di aglio
  • olio
  • sale
  • alloro, timo, origano

Per continuare (per avere lo stesso effetto che si ha nel film scegliete verdure più o meno dello stesso diametro, per le quantità regolatevi in base alla grandezza della vostra teglia da forno):

  • melanzane
  • pomodori
  • carote
  • zucchine
  • zucchine gialle (da noi non si trovano con facilità, quindi si possono eliminare oppure sostituire con un altro, per esempio con le patate)

Procedimento:

Per fare la salsa bisogna inizialmente cuocere i peperoni: potete metterli in forno oppure passarli sulla griglia, l’importante è che si riesca a spellarli. Una volta tolta la pelle, eliminate semini e venature bianche e tritate i peperoni. Versate in padella olio e cipolla e aglio tritati e, quando il soffritto è pronto, aggiungete prima la passata e poco dopo i peperoni più mezzo bicchiere di acqua. Mettete sale, pepe e alloro, timo e origano tritati e aspettate che la salsa si addensi per spegnere il fornello.

Proseguiamo con le verdure. Lavatele e asciugatele, infine tagliatele a rondelle molto fine, circa 2-3 millimetri. Ora distribuite la salsa di peperoni sul fondo della teglia su cui avete già messo la carta forno, ricordando di lasciarne qualche cucchiaio da parte. A questo punto divertitevi a disporle alternando sapori e colori; partite dall’esterno per comporre una spirale che termini al centro della teglia. Ora sulla superficie manca solo un filo d’olio, un po’ di sale e pepe e se volete altro alloro, timo e origano tritati. Coprite con carta argentata e infornate a 130°. Passate due ore, togliete la carta e infornate di nuovo per altri 20/30 minuti.

Adesso non manca che impiattare e guarnire con la salsa messa precedentemente da parte e con un rametto di timo.

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