Romeo e Giulietta: dagli albori del cinema a oggi

LE TRASPOSIZIONI DELL’OPERA SHAKESPEARIANA SULLA STORIA D’AMORE PIÙ FAMOSA DI SEMPRE

Romeo e Giulietta, ZeffirelliQuest’anno, per quanti decideranno di festeggiare al cinema, San Valentino sarà all’insegna di un titolo in particolare, Cinquanta sfumature di grigio. Però, se si pensa all’amore, quello pure e poetico, sono altri i miti e i personaggi che vengono in mente e che popolano la memoria umana ormai da secoli: dalla mitologia antica fino ai nostri giorni, sarebbe impossibile elencarli tutti. Ma fra tutti, uno in particolare è tra i più conosciuti e amati, quello di Romeo e Giulietta, protagonisti dell’omonima opera teatrale scritta da William Shakespeare fra i1 1594 e il 1596; una storia che rivive ancora non solo nella sua forma originale, ma anche in tutte le sue numerose trasposizioni e adattamenti, siano essi cinematografici, televisivi, musicali, teatrali o letterari.

La storia dei due giovani veronesi Romeo e Giulietta e del loro amore contrastato dalle rispettive famiglie, i Capuleti e i Montecchi, ha catturato l’attenzione di molti cineasti che ne hanno preso ispirazione, creando decine di film fin dall’epoca del cinema muto. Con l’avvento del sonoro, tra i registi di fama mondiale che hanno lavorato sul tema, c’è anche George Cukor con il suo Giulietta e Romeo del 1936. All’epoca, a vestire i panni dei due innamorati di Verona erano Norma Shearer e Leslie Howard.

In generale queste pellicole sono sempre state molto apprezzate, non solo dal grande pubblico ma anche dai professionisti del settore, tanto da ricevere nomination e premi nei più importanti festival mondiali. Lo stesso Cukor ha ricevuto per la sua opera 4 nomination agli Academy, mentre vincitore del Leone d’oro a Venezia è stato il film del 1954 di Renato Castellani, con Laurence Harvey e Susan Shentall.

Tra i più noti di questi film c’è da ricordare West side story. Nato come musical teatrale e poi trasposto in versione cinematografica, vincitore di ben dieci Oscar, questa pellicola del 1961 diretta da Jerome Robbins e Robert Wise riprende il tema dell’amore negato dalle famiglie degli innamorati Maria e Tony, ambientandola a Manhattan. La lotta fra le famiglie diviene qui la rivalità tra diverse bande, i portoricani Sharks da una parte e i newyorkesi Jets dall’altra.

Nel 1968 è il turno di Franco Zeffirelli con il suo Romeo e Giulietta, una delle rappresentazioni più fedeli mai portate sulla grande schermo, col quale ha collezionate due Oscar e tre Golden Globes. Tra le curiosità che interessano questo film, una riguarda la scelta del protagonista maschile. Infatti, prima di prendere Leonard Whiting, era stato chiesto a Paul McCartney di interpretare il ruolo di Romeo. Negli anni Ottanta, invece, Abel Ferrara rimpasta la storia stravolgendone i personaggi e le ambientazioni: in China Girl questo travagliato amore viene riscritto in chiave noir, e ha per protagonisti un pizzaiolo italiano di Little Italy e la figlia di un boss della mafia cinese residente a China Town.

Romeo+JulietTra le versioni più conosciute soprattutto tra i giovani c’è Romeo+Giulietta del 1996 di Baz Luhrmann, che ambienta la sua storia nella fantomatica Verona Beach statunitense negli anni Novanta. Sarà anche per il protagonista, un giovanissimo, affascinante e talentuoso Leonardo diCaprio, ma è una delle versioni più amate dalle nuove generazioni. Poco dopo, nel 1998, è il regista John Madden a riproporre il tema portando al cinema Shakespeare in love (vincitore di sette statuette agli Academy) con Gwyneth Paltrow al fianco di Joseph Fiennes. In questo caso la vicenda dell’amore contrastato e negato coinvolge lo stesso autore dell’opera e proprio mentre la sta portando in scena.

Ce n’è anche per i più piccoli. Infatti, oltre al lungometraggio d’animazione Gnomeo e Giulietta, in cui gli gnomi di due giardini si amano osteggiati dalle proprie famiglie, anche Il re leone II – Il regno di Simba è ispirato alla tragedia shakespeariana. Per loro, naturalmente, è contemplato il lieto fine.

E per chi ha visto già tutto o aspetta qualcosa di nuovo, trovate proprio ora in sala il Romeo and Juliet del regista siciliano Carlo Carlei, film indipendente presentato in anteprima al Festival di Roma. Carlei propone un’opera che, seppur in costume, è in grado di avvicinare anche i più giovani grazie al ritmo e alla suspense, portandoli a confrontarsi con la storia d’amore più famosa di tutti i tempi, ma anche con i temi dell’odio, del rifiuto e dell’intolleranza.

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