Focus – Niente è come sembra: recensione

WILL SMITH CI METTE LA FACCIA SORNIONA…MA NON BASTA

locandina FOCUSGENERE: comedy

DURATA: 105 minuti

USCITA IN SALA: 26 febbraio 2015

VOTO: 3 su 5

Non perdere mai la concentrazione, il tuo focus, bada bene al tuo obiettivo, bersaglio, scopo finale, insomma vivi la tua vita come una diabolica macchinazione a più livelli ordita per fregare il prossimo. Ma con classe, ovviamente. Questo è Focus – Niente è come sembra, pellicola ultra patinata a cura di Ficarra e…Requa con un Will Smith in stato di grazia, fisicamente parlando. Come attore, beh, lontano parente delle sue prove migliori, forse abbagliato dalla stratosferica bellezza di Margot Robbie, che, un pò come successe per il povero Leo Di Caprio, si prende la scena e tutti i riflettori del caso.

Storia alla Danny Ocean, truffatore per necessità, criminale per scelta, ma galantuomo, Robin Hood di Bel Air con il cuore diviso a metà tra il guadagno di lusso su larga scala e la semplicità di una storia normale che, parlandoci chiaro, risulta favolistica dall’inizio alla fine. Umanità sopra le righe, oserei dire, il tutto calibrato sulla star Smith alias Mellow, seducente malfattore che punta al piatto ricco. Come e se ci riuscirà la pellicola lo svela solo alla fine, come un buon thriller riletto in chiave noir, in cui però l’ombra della commedia la fa da padrone. Sketch e battute al vetriolo funzionano ma senza originalità, salvo spegnersi nel tentativo griffato di virare sul romanticismo.

In quel momento preciso la storia perde potenza, i dialoghi sempre più fiacchi, la già scarsa verosimiglianza va a farsi benedire. Siamo dinanzi ad un cambio di rotta, si smarrisce il Focus e la d doppia valenza sceneggiativa ha il sapore di piede in due scarpe, senza la barra del timone impostato su una rotta certa. Ne esce un brivido carino ma con poca anima, un prodotto per famiglie da guardare distratti mentre si opera sul menu di cena.

Sicuramente c’è feeling tra i due attori, l’alchimia “sensuale” è evidente, ma è al contempo l’anello debole della trama, perchè dichiarata dalle prime battute e senza un motivo reale. Quando ci si innamora si perde dunque il “focus” sul proprio traguardo? O è l’ambito traguardo a cambiare prospettiva? Su queste omeriche domande si regge la scommessa del film, se voi siete pronti a farvi truffare e a godere nel farlo scegliete la premiata ditta Will & Margot. Garanzia di sorriso e successive iscrizioni in palestra.

 

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