Weegee at the Movies: la mostra a New York

LA SERIE FOTOGRAFICA CHE CATTURA IL PUBBLICO NEL BUIO DELLA SALA

120920515-db5f3633-03f8-49fe-bff1-d0d9ae19ce1cPer celebrare la sua riapertura, il Cinema Bow Tie Chelsea di New York, fino al 14 Giugno 2015, ospiterà i famosi e affascinanti scatti di Arthur Felling, in arte Weegee. Spentosi proprio nella Grande Mela nel 1968, all’età di 69 anni, Felling, durante la sua fortuna carriera, ha collaborato, tra i tanti, con registi del calibro di Stanley Kubrick per le riprese de Il Dottor Stranamore, in veste di consulente. Nel 1992, Howard Franklin dirige l’attore Joe Pesci nell’interpretare “Bernzy”, personaggio ispirato alla sua vita e alle sue opere, nel film Occhio Indiscreto.

Come il titolo potrebbe far intuire, la pellicola racconta la vicenda di un fotografo che riesce a raffigurare poeticamente le immagini drammatiche che la New York degli anni ’40 costantemente gli offre. In estrema sintesi, è esattamente questo che caratterizza gli storici scatti di Felling, il quale deve il suo pseudonimo alla denominazione inglese della tavola Ouija, per indicare la sua tempestività nel farsi trovare puntualmente sulla scena dei crimini newyorchesi.

Weegee, infatti, poteva vantare utili contatti all’interno del distretto della polizia di Manhattan, specializzandosi come fotoreporter di cronaca nera. Con linguaggio immediato e potente, cattura il degrado della metropoli di quel tempo, raffigurando prostitute, ladri e assassinii. Tecnicamente pregevole ed esemplare, si avvale dei più creativi artifici del mestiere, avvalendosi, in particolare, dell’uso della fotografia ad infrarossi, che gli permetteva di mascherare la sua presenza al buio e agire, quindi, indisturbato. Ed è grazie ad una tale tecnica che, sempre negli anni ’40, Felling innalza a protagonisti assoluti gli spettatori nei cinema, nascosto dall’oscurità della sala. La mostra Weegee: At the Movies! ne è il suggestivo risultato.

In bianco e nero, il pubblico raggiunge la fama dei loro stessi beniamini che sono andati a vedere sul grande schermo. L’ “occhio indiscreto” del fotografo raccoglie, così, teneri baci tra innamorati, fanciulli intenti a divorare immancabili popcorn o dormienti ed ignare figure. In un mix nostalgico e memorabile gli scatti possono essere ricordati come il simbolo perfetto delle contraddizioni di quel tempo, diviso tra lo spettacolo del cinema e il terrore nelle strade.

 

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