Tartarughe Ninja 2: set a New York


INCONTRARE UNA SERA MEGAN FOX NON HA PREZZO

Megan FoxNew York – ChinaTown, confine con la ormai limitatissima Little Italy, camminando per Mott street in una piacevole serata di metà Maggio e dopo una cena nell’ottimo ristorante Shanghai Cafè, ecco che in un angolo poco affollato di uno dei miei quartieri preferiti si staglia una piccola muraglia umana composita di turisti curiosi e di assistenti di produzione radio muniti.

La folla è attratta da quello che ha tutta l’aria di essere un set cinematografico di quelli importanti. Tendoni allestiti a mensa-catering, enormi luci che illuminano la buia e stretta stradina a giorno, un manipolo di persone intente a coordinare lo spostamento di un pesante braccio meccanico nel quale è posizionata la macchina da presa. In disparte un gruppo di quattro persone, munite di tutine ninja color nero, sono dedite nella ripetizione di una sequenza che ha tutta l’aria di essere una coreografia di un combattimento.

Poi all’improvviso il set inizia ad essere in fermento. I numerosi assistenti chiamati a presidiare l’area iniziano a scambiarsi messaggi attraverso le radio trasmittenti: si percepisce che qualcosa sta per succedere. E di li a poco ecco infatti arrivare una macchina semi sportiva nera, vetri oscurati che al contrario di tutte le altre viene fatta passare attraverso il cordone di sicurezza delimitato dalle transenne.
La portiera della macchina si apre ed ecco che una silhouette femminile si staglia inconfondibile di fronte a me: Megan Fox.

La bellissima attrice americana si gira velocemente verso la folla curiosa e dopo un sorriso appena accennato viene immediamente risucchiata da un gruppo di almeno 7 persone che la trascina via velocemente e lontano dagli occhi dei curiosi verso quello che sarà il palcoscenico di una sequenza action che la vedrà protagonista.

Non c’è più alcun dubbio. Mi sono ritrovato per caso a pochi metri dal set newyorkese di Tartarughe Ninja 2 nel quale l’attrice, resa celebre dalla saga di Transformers, torna a interpretare la cronista April O’Neil.

Un set imponente per una produzione a molti zeri, che in questi giorni sta monopolizzando l’attenzione dei media di New York a causa delle location appariscenti (Times Square paralizzata pochi giorni fa per altre riprese “cittadine”) scelte dopo l’enorme successo del primo film.

È tardi bisogna correre a prendere la Metro L direzione Brooklyn prima che chiuda durante la notte per i lavori di ammodernamento. Mi dirigo allora a passo più svelto verso la fermata ripensando a quanto sia unica New York per le improvvise emozioni che sa regalarti in ogni momento, anche il più inaspettato.

Peccato soltanto che la batteria del mio I-phone non avesse resistito ad una lunga giornata nella Grande Mela, negandomi la possibilità di lasciarvi un piccolo reperto fotografico. Resta soltanto il mio ricordo e il mio racconto scritto su un foglio word di quella serata, insieme con uno spassionato giudizio: Megan Fox non è che sia poi così indimenticabile dal vivo…

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Onnivoro cinematografico e televisivo, imdb come vangelo e la regia come alta aspirazione.
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