Nora e Panfilo: i due corti indie e “toscani”


I CORTOMETRAGGI PROIETTATI INSIEME AL KINO DI ROMA

nora locandina(2)Il 28 Maggio si è tenuta, al cinema Il Kino di Roma una doppia proiezione, dei due cortometraggi Nora e Panfilo. Ad accomunare i due lavori, oltre ad alcuni nomi coinvolti, l’ambientazione toscana, innanzitutto, ma, in particolar modo, la propensione per il target di riferimento, perlopiù internazionale, e il susseguente successo in numerosi festival e concorsi esteri.

Nora mette al centro del suo racconto la dura malattia dell’Alzehimer, che unisce surrealmente e poeticamente un anziano e una giovane ragazza. Entrambi ignari e confusi, nonché estranei l’uno all’altra, nel giorno dei loro rispettivi compleanni, i due condividono così un ricordo dimenticato, un misterioso legame che culmina in un inaspettato finale. Scritto e diretto da Giustino De Michele, il soggetto è di Cristina Toccafondi, la quale figura anche come attrice protagonista, insieme a Nunzio Olivieri e Mirko Batoni, mentre la fotografia è di Steve Albaret.

Il corto è stato girato, come detto, in Toscana ed è un esordio autoprodotto dallo stesso regista, che solo recentemente ha trovato un distributore nella Gonella Productions.
Datato Aprile 2014, fino ad ora Nora è stato selezionato per numerosi festival, tra cui la scorsa edizione di quello di Cannes, nella sezione “Short Film Corner”, insieme al riconoscimento di una “Menzione spaciale” nell’Ariano Film Festival, sempre dell’anno scorso.

Panfilo è, invece, il più recente. Ambientato negli anni settanta, racconta la storia di tre generazione di uomini che si trovano ad affrontare la tragedia della morte e del lutto, reale quanto metaforico. A causa di una violenza traumatica e per questo indelebile, Giovanni e il piccolo Michele, il figlio di nove anni comprendono il potere di guarigione del perdono e dell’amore. La particolarità del progetto è quella di esser stato realizzato da un gruppo internazionale di studenti e giovani professionisti, in occasione di un corso dell’Università di Londra. Diretto dal turco Memed Askoy, il soggetto è di Elena Toccafondi. Autore della musiche, invece, il compositore pugliese Enzo Bellomo.

Tra le note più interessanti c’è senza dubbio l’interpretazione data dal giovane Brando Chiostri, chiantigiano d’origine, che a soli dieci anni ha vinto il premio “Angelo Infanti” come Miglior Interprete Maschile nell’ultima edizione del 400corti Film Fest. Girato anche questo nella provincia Toscana, più precisamente in quella di Firenze, Panfilo si è poi guadagnato ulteriori riconoscimenti, specialmente in campo internazionale, come quelli per Best Drama e Best Cinematography al National Student Film Festival di quest’anno, ed è stato poi selezionato all’Ankara International Film Festival.
In ultimo, ma non certo per importanza, la prestigiosa presentazione in occasione dei BAFTA inglesi.

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