Il cinema di Antonioni in mostra ad Amsterdam

ANTONIONI SBARCA IN OLANDA, E LA DOLCE VITA SI ACCENDE A CINECITTÀ

MastroianniArena Cinecittà in Festa: Federico Fellini e il mito della Dolce Vita tornano a risplendere a Roma grazie ad una serie di iniziative volte a valorizzare quel grande patrimonio artistico, culturale, cinematografico rappresentato da Cinecittà.

I numerosi appuntamenti in programma per il prossimo weekend presso l’Arena di Cinecittà comprendono la mostra fotografica La Hollywood sul Tevere e la presentazione del libro La Dolce Vita minuto per minuto scritto dal giornalista Victor Ciuffa, colui che ispirò Fellini per il personaggio di Marcello Mastroianni nella celebre pellicola datata 1960. Non solo questo, ma anche proiezioni (Onde Road di Massimo Ivan Falsetta e Diario di un maniaco per bene di Michele Picchi) e incontri con grandi personaggi, tutto a ingresso gratuito.

Però, mentre Roma si prepara a riscoprire e riproporre gli anni d’oro della Dolce Vita felliniana, dall’altra parte d’Europa si festeggia un altro grande maestro del cinema nostrano, Michelangelo Antonioni.

Amsterdam accoglie il regista de L’avventura organizzando una mostra (inaugurata l’11 settembre e aperta fino al prossimo 17 gennaio) presso l’affascinante struttura dell’Eye Film Institute, dal titolo Michelangelo Antonioni – Il Maestro del cinema moderno.

La mostra propone una selezione dei numerosi documenti privati, fotografie e lettere, tutto direttamente scelto e prelevato dall’archivio privato ferrarese di Antonioni, permettendo, attraverso la pubblica esposizione di questo materiale, di comprendere meglio la sua opera, una delle più innovative dello scorso secolo e determinante non solo per la cinematografia nazionale italiana, ma di influenza internazionale.

Ad arricchire l’evento ci saranno poi le proiezioni quotidiane dei grandi film del regista, sceneggiatore, montatore, scrittore ferrarese, tra cui sono in programma Il deserto rosso, Professione: reporter, La notte, Blow up, La signora senza camelie, Cronaca di un amore, Zabriskie Point, Il grido.

La rassegna è curata da Dominique Païni, già direttore della Cinémathèque Française, con Jaap Guldemond, direttore e curatore di esposizioni presso l’Eye. Hanno collaborato anche Maria Luisa Pacelli,  direttore del Palazzo dei Diamanti di Ferrara, e Barbara Guidi,  capo Curatore della Galleria d´Arte moderna di Ferrara – Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna.

 

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