Desktop: l’ultimo lavoro di Michele Pastrello

AVVIATO INTANTO IL PROSSIMO PROGETTO “AWAKENINGS”, ONLINE A NATALE

Cover-Desktop-PastrelloRegista “indipendente” dalle qualità tecniche tra le più valide all’interno del marasma che è l’underground nazionale, Michele Pastrello può contare, oltre ad attestati di stima proveniente da un po’ tutto il web, su numerosi riconoscimenti tanto mediatici quanto professionali, date le numerose partecipazioni a Festival di Cinema nostrani ed esteri. Vincitore al PHFest e al ToHorror, il filmaker ultra-trentenne è l’autore dell’horror-sci-fi di 30 minuti Ultracorpo (2009) e dei cortometraggi 32 e Nella mia mente, quest’ultimo realizzato nel 2006 segnando il suo esordio dietro la macchina da presa.

Della ridotta durata di 4 minuti circa, Desktop (Men and Women) Still Alive è invece il suo lavoro più recente. Il “micro-film” vede l’incontro, dalle straordinarie circostanze, di due anime gemelle, divise dalla limitata realtà fisica e introdotte, non a caso, dalle toccanti e significative parole del celebre scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho. Ad impersonare la coppia protagonista gli attori Viviana Leoni e Stefano Negrelli, praticamente “muti” per tutta la durata del filmato.

Desktop si distingue, come precedentemente accennato, per una pregevolezza tecnica indiscutibile, dimostrando la raffinatezza nonché la professionalità della visione del regista Michele Pastrello, ottimamente supportato dalla sua troupe indipendente. Rispetto ai suoi precedenti lavori, in Desktop la tensione narrativa cede il posto a quella esclusivamente visiva, lasciando il compito di trasportare lo spettatore alla pura ed imponente forza delle immagini. Una fruizione perciò alta e appassionata, perfettamente calibrata, inoltre, dalle musiche di Jakko Hietanen, che con la sua Longest Journey tiene quasi per mano lo spettatore accompagnandolo ad abbracciare in toto l’esperienza percettiva, lasciando perdere, per una volta, il peso ingombrante della ragione.

Non per niente, si parla di video “emozionale”, è sembra questa la strada che il filmaker veneto ha deciso di intraprendere per questa parte della sua carriera e della propria crescita artistiche, almeno tenendo conto delle sue stesse dichiarazioni: “Nella nuova era del web anche il mondo del cortometraggio deve mutare: dai classici corti di fiction sto sperimentando una nuova via quello di accorciarne la durata, aumentando l’impatto emotivo e contaminando il linguaggio narrativo. Ancora una volta farò un film muto, in cui saranno le immagini, la musica e il montaggio a parlare. Confidando di riuscire a dire ed evocare ancora di più rispetto al passato”. Nell’ultima parte, Pastrello si riferisce al suo prossimo lavoro, Awakenings (coscienza dopo il sonno), dove ancora una volta, come intuibile, sceglie la forma del corto (o, più propriamente, del “micro-film”)  e della forma “emozionale”.

In Awakenings assisteremo al “racconto” di quattro storie parallele colte durante il risveglio esistenziale di due uomini e due donne dal coma, ciascuno con un proprio bagaglio di vita e differente estrazione sociale. Nel cast, tra gli altri, è presente la ballerina Alessandra Odoardi, mentre ad assistere Pastrello alla regia  i due video maker Daniele Serio e Christian Tommasini. Girato nelle province di Venezia e Treviso, con l’aiuto finanziario di Bmovie Italia, il micro-film sarà probabilmente pronto per il periodo natalizio e rilasciato sulle massime piattaforme del settore presenti in rete.

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