Missing in Italy: Sleeping With Other People

ALISON BRIE E JASON SUDEIKIS AMANTI INFEDELI

Sleeping With Other PeopleGENERE: commedia romantica

DURATA: 101 minuti

VOTO: 3,5 su 5

Le commedie romantiche americane, come ci insegnano film come Amici di Letto o, ancor più esplicitamente, Non è una stupida commedia americana, per l’appunto, sono tradizionalmente rinchiuse in precisi e rigidi schemi complicati da scalfire. A rinnovare il genere ci ha pensato Judd Apatow, negli ultimi anni, seguito a ruota da suoi collaborati o “imitatori” alla lontana, come Nicholas Stoller e Will Gluck. Il risultato è stato così quello di avere un altro stilema ben preciso, su cui hanno finito per rifarsi gran parte degli addetti dello spettacolo statunitense (spesso però non raggiungendo gli stessi livelli di brillantezza e genuinità), in primis gli stessi attori coinvolti nei vari progetti, tanto da poter individuare un filo comune e continuo, in cui si inserisce alla perfezione anche questo Sleeping With Other People.

Come si può già intuire dal titolo, la pellicola ha come protagonista Jake, tipico e inguaribile donnaiolo, e Lainey, traditrice cronica. Entrambi incapaci, quindi, di mantenere una relazione monogama decidono di aiutarsi  e sostenersi a vicenda, prefissandosi nel contempo di conservare tra loro un rapporto totalmente platonico. Naturalmente, col proseguire della vicenda, le cose non andranno come si erano programmati.

La coppia di protagonisti è interpretata da Jason Sudeikis (Saturday Nith Live, Come ammazzare il capo e vivere felici) e la futura signora “Dave Franco” Alison Brie (Community, Mad Men), i quali dalla televisione si stanno pian piano ritagliando un posto sempre più rilevante sul grande schermo. Accanto a loro, tanti volti noti, dall’Adam Brody di The O.C. alla Natasha Lyonne di Orange is the new black, fino alla mai dimenticata Amanda Peet.

Il film è scritto e diretto dall’autrice dell’ottimo The Wedding Party Leslye Headland, sceneggiatrice anche teatrale (la sua opera Assistance è poi diventata in televisione lo show Don’t Trust the b**** in Apartment 23, con la “Jessica Jones” Krysten Ritter). Prodotto, tra gli altri, da Will Ferrell, Sleeping With Other People, è stato presentato al Sundance Film Festival, nel Gennaio di quest’anno, per poi essere distribuito nei cinema americani a Settembre dalla casa indipendente IFC.

La pellicola ripropone temi e situazioni care al genere,  la difficoltà nel costruire un rapporto stabile e duraturo con l’altro sesso, ma, come detto, con uno stile narrativo quanto tecnico ben riconoscibile all’interno del panorama comico/romantico d’oltreoceano, che viaggia dalla messa in scena tipicamente molto “indie” ai dialoghi freschi, rapidi e privi d’alcun filtro moralistico, con un’ironia sempre molto attenta all’attualità e al costume. Proprio come succedeva in The Wedding Party, la Headland riesce ad unire tali elementi con la propria sensibilità artistica e autoriale; se vi è piaciuto il precedente film con Kirsten Dunst e Lizzy Caplan, non potrete non apprezzare anche quest’ennesimo esempio della “nuova commedia americana” contemporanea.

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