Consigli: Deadpool, Spotlight, Danish Girl

I NOSTRI CONSIGLI CON TRE FILM DI ALTO LIVELLO

Una sbornia di film, nel periodo cinematograficamente più caldo dell’anno. Vedere per non credere l’uscita a ridosso della settimana degli Oscar la distribuzione di pellicole ad alto tasso di candidature. Era ora, direte voi, finalmente ci accodiamo noi. Le aspettavamo da mesi in Italia e finalmente tre film importanti sono usciti in sala: The Danish Girl, Il caso Spotlight e Deadpool, supereroe “accaparra incassi”, a cui si aggiungono il cartoon Zootropolis e il dramma italiano (presente a Berlino) Fuocoammare. Pronti almeno alla tripletta? Buona visione con i nostri #ConsigliDOC:

 

THE DANISH GIRLPer curiosi tormentati

Quella del film The danish girl, diretto da Tom Hooper (Il discorso del re, I miserabili) e in concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia, è la storia vera di Lili Elbe, nata Einar Wegener, considerata la prima transessuale della storia che effettuò un’operazione di cambio di sesso. Pittore fin da piccolo, Einar viene letteralmente salvato dall’arte, in quanto attraverso i ritratti di Gerta si scopre e riconosce come ciò che è realmente dentro di sé, tradito invece nel corpo: una donna…

 

SPOTLIGHT Per curiosi furiosi

Presentato fuori concorso alla 72esima Mostra del cinema di Venezia, già ci si chiede quali saranno (e quasi si odono) le proteste del mondo cattolico di fronte alla realtà portata in sala dal film. Il caso Spotlight mette lo spettatore davanti al compito necessario di dover scindere la fede nella religione dalla fiducia nell’uomo che la predica. Differenza che troppe volte in passato non fu affrontata, portando appunto a non denunciare i numerosissimi casi di abuso di preti su minori. Spotlight ha una storia di una potenza tale che da sola potrebbe reggere il film intero…

 

DEADPOOL Per curiosi irriverenti

La lodevole efficacia dell’operazione Deadpool si può constatare fin dall’eccellente casting. Ryan Reynolds, legato al personaggio già negli stessi fumetti,  ha colto al volo l’occasione di far dimenticare a tutti gli spettatori dei cinecomics il fallimento chiamato Lanterna Verde. Calatosi famelicamente nella parte, la sua interpretazione sprizza giocosa auto-referenzialità e irresistibile ironica, tanto che l’attore ha affermato di aver indossato il costume più dopo le riprese che durante, rappresentando in pieno lo spirito della pellicola: divertire il pubblico e il fandom in particolari, ma divertendosi allo sfinimento.

 

INOLTRE…
FUOCOAMMAREPer curiosi risoluti

Siamo a Lampedusa e il colore del cielo e il rumore del mare ci trasportano la’, su quella piccola terra che, come sappiamo, e’ diventata terra di salvezza per alcuni e mai raggiunta per molti altri immigrati  che attraversano il mare nella speranza di avere una vita, nemmeno migliore, ma di averla, di non rischiarla ogni giorno, sotto armi, guerre, violenza e fame. Fuocoammare di Gianfranco Rosi…

ZOOTROPOLISPer curiosi animaleschi 

Zootropolis, diretto da Byron Howard e Rich Moore, conferma la capacità disneyana di saper creare un prodotto che sia principalmente rivolto ai bambini ma che, per la sua composizione e per il suo linguaggio, possa essere apprezzato anche dagli adulti. La pellicola affronta svariati temi da favola con intenti pedagogici: il perseguire strenuamente i propri sogni, senza badare a classificazioni imposte dall’alto o dalle convenzioni

 

 

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