Oscar 2016: i premi dell’88esima edizione

TUTTI I VINCITORI DEGLI OSCAR 2016, COMPRESO LEONARDO DICAPRIO

Oscar Ennio MorriconeIn molti lo avevano predetto, altri lo aspettavano ormai da anni, lui compreso: dopo tanti tentativi e statuette soffiategli da sotto il naso, il mondo si sveglia con la notizia che Leonardo DiCaprio ha finalmente vinto il suo primo Oscar! Nella serata di ieri si è infatti svolta l’88esima edizione degli Academy Awards, una premiazione che ha lasciato spazio a delle grandi sorprese.

Prima fra tutte, appunto, se si tifasse o meno per lui, la vittoria di DiCaprio per la sua interpretazione in Revenant – Redivivo, che ha parlato, durante il suo discorso di ringraziamento, dei problemi causati dai cambiamenti climatici: “Il cambiamento climatico è reale e sta succedendo proprio ora, ed è una delle questioni più urgenti che deve affrontare l’umanità. Dobbiamo lavorare insieme e smetterla di rinviare e di sostenere leader che stanno dalla parte di chi inquina ma non da quella degli indigeni e dei milioni di persone dei Paesi poveri, per i nostri figli che saranno toccati da questi cambiamenti. Non dobbiamo dare per scontato questo pianeta, così come io non davo per scontata questa serata”. Ma è anche volato alto l’orgoglio italiano per l’Oscar consegnato al maestro Ennio Morricone per la colonna sonora di The Hateful Eight. Una vittoria che il maestro, il più anziano mai premiato, ha ritirato accompagnato dal figlio e che ha dedicato commosso alla moglie Maria.

Previste erano state le vittorie di Alicia Vikander per The danish girl e di Brie Larson per Room; esce invece sconfitto e deluso il buon Sylvester Stallone, nominato nella categoria come Miglior attore non protagonista per il suo ruolo in Creed. In molti speravano che fosse il suo il nome scritto nella busta tra le mani di Patricia Arquette, ma tra lo stupore generale della maggioranza dell’audience ha invece vinto Mark Rylance per Il ponte delle spie. Immediato il conforto dell’amico di sempre, Arnold Schwarzenegger, che ha pubblicato online un video di incoraggiamento: “Sly, to me you’re always the best, no matter what they say”.

Alejandro G. Inarritu ha bissato per il secondo anno consecutivo l’Oscar come Miglior regia, evento Cast Spotlight Oscarsuccesso solo altre due volte prima di ieri, ma è stato costretto a cedere invece quello per il Miglior film davanti a Il caso Spotlight, un appassionante lavoro che porta sul grande schermo la famosa inchiesta del Boston Globe sul caso dei preti pedofili nella metropoli americana, da cui è venuta fuori una vicenda inimmaginabile per gravità e vastità. “Papa Francesco, è ora di proteggere i bambini e restaurare la fede”, è stato quanto detto dal produttore Michael Sugar ritirando l’Oscar accompagnato dal cast al completo, e non solo.

Ma a vincere più statuette, ben 6 su 10 candidature, è stato Mad Max: Fury Road del visionario George Miller. Tutti premi tecnici, è vero, ma che sottolineano l’incredibile lavoro svolto per portare al cinema un film davvero perfetto come questo. Unica pecca della serata, forse, solo la conduzione: Chris Rock è un artista divertente e di talento, che è tornato a presentare gli Oscar per la seconda volta, ma è sembrato scadere nel banale e nel ridondante durante la serata, forse perché troppo legato al tema dominante della protesta lanciata da Spyke Lee #OscarSoWhite. Insomma, è vero che bisogna valorizzare e premiare il talento di persone di qualsiasi colore e provenienza, ma dopo il monologo iniziale e le divertenti incursioni di attori afroamericani in versioni riviste dei film in gara, forse si poteva finirla lì, il messaggio era già stato ampiamente ricevuto.

Infine, ecco tutti i vincitori degli Oscar 2016:

Miglior film: Il caso Spotlight, regia di Tom McCarthy

Miglior regia: Alejandro González Iñárritu – Revenant – Redivivo 

Miglior attore protagonista: Leonardo DiCaprio – Revenant – Redivivo 

Miglior attrice protagonista: Brie Larson – Room

Miglior attore non protagonista: Mark Rylance – Il ponte delle spie

Miglior attrice non protagonista: Alicia Vikander – The Danish Girl

Migliore sceneggiatura originale: Tom McCarthy e Josh Singer – Il caso Spotlight 

Migliore sceneggiatura non originale: Charles Randolph e Adam McKay – La grande scommessa

Miglior film straniero: Il figlio di Saul, regia di László Nemes (Ungheria)

Miglior film d’animazione: Inside Out, regia di Pete Docter e Ronnie del Carmen

Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki – Revenant – Redivivo 

Miglior scenografia: Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road

Miglior montaggio: Margaret Sixel – Mad Max: Fury Road

Miglior colonna sonora: Ennio Morricone – The Hateful Eight

Miglior canzone: Writing’s on the Wall (Jimmy Napes e Sam Smith) – Spectre

Migliori effetti speciali: Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst – Ex Machina

Miglior sonoro: Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo – Mad Max: Fury Road

Miglior montaggio sonoro: Mark Mangini e David White – Mad Max: Fury Road

Migliori costumi: Jenny Beavan – Mad Max: Fury Road

Miglior trucco e acconciatura: Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin – Mad Max: Fury Road

Miglior documentario: Amy, regia di Asif Kapadia

Miglior cortometraggio documentario: A Girl In The River: The Price Of Forgiveness – regia di Sharmeen Obaid-Chinoy

Miglior cortometraggio: Stutterer, regia di Benjamin Cleary e Serena Armitage

Miglior cortometraggio d’animazione: Bear Story, regia di Gabriel Osorio Vargas

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