The Legends of Barney Thomson: Missing in Italy

IL DEBUTTO ALLA REGIA ESCLUSIVAMENTE “BRITISH” DI ROBERT CARLYLE

The Legends of Barney ThomsonGENERE: commedia, thriller

DURATA: 1 ora e 36 minuti

VOTO: 3,5 su 5

Tratto dal romanzo The Long Midnight of Barney Thomson scritto da Douglas Lindsay, The Legends of Barney Thomson vede debuttare dietro la macchina da presa il bravissimo e celebre attore scozzese Robert Carlyle, per il quale affida la sceneggiatura al duo Richard Cowan e Colin McLaren. Il film è stato presentato al Film Festival Internazionale di Edimburgo nel passato Giugno 2015, per poi essere rilasciato nelle sale inglesi il mese successivo.

Barney Thomson è un barbiere di Glasgow, diffidente, strano e timoroso, qualità che lo portano a essere facilmente preso in giro e sbeffeggiato dalla sua cerchia di conoscenti, tra cui in primis il suo datore di lavoro. Barney porta così avanti una vita mediocre e poco interessante, fin quando accidentalmente provoca la morte del suo capo, aprendogli fatalmente davanti il mondo grottesco e assurdo di un serial killer.

La pellicola poggia su due solide certezze: una, ovviamente, è lo stesso regista, che qui interpreta anche il ruolo protagonisti, quel Robert Carlyle scelto da illustri “colleghi” filmaker britannici come Danny Boyle (Trainspotting) e Ken Loach (Riff Raff), passato alla memoria popolare per l’intramontabile Full Monty e fortemente voluto dagli autori americani Kitsis/Horowitz per il ruolo, ormai iconico, di “Rumpelstiltskin” nello show ABC Once Upon A Time;  l’altra porta il nome di Emma Thompson, madre del protagonista del film, la cui interpretazione vale da sola il prezzo del biglietto, visto che se Carlyle recita una parte in qualche modo più tradizionale, l’ex-Professoressa Cooman può sbizzarrirsi sotto strati abbondanti di trucco come mai l’abbiamo vista fare prima.

 Il “burtoniano” barbiere Sweeney Todd e il serial killer televisivo Dexter si mescolano così in questa “black comedy” dai toni tipicamente inglesi. Esilarante, stramba e fuori dalle righe, come ci si può aspettare, ben retta dalla professionalità tecnica e priva di sbavature di Carlyle, che passa a pieni voti l’esame con la macchina da presa. The Legends of Barney Thomson ha la chiara intenzione di intrattenere il suo pubblico come la particolare comicità britannica ha spesso dimostrato di saper fare, senza necessitare quindi di manierismi o di chissà quali trovate registiche, riuscendoci completamente.

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