Pets – Vita da animali, tra curiosità e citazioni

È ARRIVATO IN SALA L’ULTIMO FILM DEI PAPÀ DEI MINION: ECCO ALCUNE CURIOSITÀ CHE VI CONVINCERANNO AD ANDARE A VEDERE PETS – VITA DA ANIMALI

pets-2-e1467815400684Teneri, dolci, coccolosi,… ma cosa fanno i nostri animali domestici quando non siamo a casa con loro? Pets – Vita da animali è l’ultimo arrivato in sala e prodotto dalla Illumination Entertainment, la stessa casa che ha dato i natali ai giallissimi Minion.

Qui, i registi  Chris Renaud Yarrow Cheney ci mostrano una schiera di pelosi e piumati animali alle prese con lunghe attese aspettando i loro padroni, ma anche con festini, divertimento, vari passatempi e una grande avventura. La vita newyorkese incontra quella dei pelosi addomesticati, che conoscono quartieri, tendenze, musica e mode.

Gli spettatori più attenti di certo si accorgeranno a prima vista di molte citazioni cinefile, alcune molto chiare, altre più sottili, e riferimenti ad altri prodotti della stessa casa di produzione. Se volete divertirvi a trovarle, attenzione: sto per spoilerarne alcune.

  • “Sono una gatta”. “Nessuno è perfetto!” è il divertente botta e risposta tra Chloe e Nonnotto, ed è un chiaro riferimento ad A qualcuno piace caldo, in cui i protagonisti della divertente scena finale sono Jack Lemmon in vesti femminili e il suo spasimante.
  • Gli animali abitano in un palazzo più volte inquadrato dall’esterno, e ciò ci da la possibilità di vederli tutti insieme attraverso le finestre delle loro case, proprio come accade in La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock. Ma il maestro del brivido viene omaggiato anche in un’altra occasione: a casa del pappagallo Pisellino campeggia infatti il poster del suo film Gli uccelli.
  • Un omaggio chiarissimo al musical Grease è presente grazie all’utilizzo di una delle sue canzoni più famose, utilizzata per una divertente scena in Pets.
  • Nevosetto, il candido coniglietto psicopatico che insegue Max e Duke per tutta New York, sembra rifarsi chiaramente a quello killer che compare in Monty Phyton e e il Sacro Graal.
  • Gli autori hanno ben pensato di utilizzare queste scene anche per fare promozione al prossimo lavoro della Illumination, che sarà nelle nostre sale dal prossimo anno. è così che compare sul retro di un autobus e viene più volte inquadrato il manifesto di Sing.
  • Ovviamente non potevano mancare i piccoli Minion, che tornano non solo in un divertentissimo corto in apertura, ma anche nel corso del lungometraggio attraverso alcune apparizioni e riferimenti, a volte nascosti come l’omaggio sul frigo di Katie, la padroncina di Max, oppure nel simpatico costume indossato da uno dei protagonisti del film durante una festa tra amici pelosi.

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