Picasso, naissance de l’icone: il film

PICASSO, NAISSANCE DE L’ICONE: IL FILM CHE ATTRAVERSA LE FASI DELLA CARRIERA DEL GENIO, PROIETTATO IN ANTEPRIMA AL FESTIVAL ARTECINEMA

PICASSO LOCANDINAPicasso: probabilmente il nome più rappresentativo nel panorama dell’arte contemporanea, creativo e brillante. L’artista è stato alcune volte al centro di pellicole più o meno note, tra le quali ricordiamo Surviving Picasso del 1996, con la regia di James Ivory e con Anthony Hopkins a interpretarne il ruolo. Questo, tratto da Picasso: creator and destroyer di Arianna Huffington e Vivre avec Picasso di Françoise Gilot, è un film intento a esplorare l’universo privato e sentimentale dell’artista.

Ma quale era il rapporto tra Picasso e il pubblico? Come affrontava il peso della sua fama e come gestiva la comunicazione della sua immagine e della sua produzione? A questo proposito arriva un nuovo documentario dal titolo Picasso, naissance de l’icone.

Diretto da Hopi LebelPicasso, naissance de l’icone porta in scena diversi momenti della sua vita, dal periodo bohèmien parigino, alla fase di divinizzazione vissuta con la sua ultima musa e compagna Jacqueline, sempre puntando l’attenzione su come l’artista sia stato capace di creare il suo mito e diventare leggenda. Ad arricchire la storia di partenza entrano in gioco materiale d’archivio inedito e interviste a specialisti e conoscenti.

Il film è in programma al festival Artecinema di Napoli (di cui abbiamo già parlato in passato nella nostra rubrica) per sabato 8 ottobre alle 20.00 presso il teatro Augusteo, e si presenta come il titolo di punta e più atteso della giornata.

Oltre al documentario sul pittore spagnolo, che rientra nella sezione “Arte e dintorni”, molti altri sono stati i film protagonisti di questa nuova edizione di questo festival internazionale di film sull’arte contemporanea, nato nel 1996 con l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico le diverse espressioni dell’arte.

Tra i tanti titoli si ricordano Alberto Giacometti, sculpteur du regard di Charles Lartigue, Anselm Kiefer: Remembering the Future di Jack Cocker, Chagall peintre de la musique di  Mathilde Deschamps Lotthè, Sull’orlo della gloria – La vita e le opere di Pino Pascali di Maurizio Sciarra, La Collection qui n’existait pas di Joachim Olender sulla collezione «concettuale» di opere immateriali del belga Herman Daled.

Se avete voglia di recuperare qualcosa e prendere parte a questa manifestazione davvero unica avete tempo fino a domenica 9 ottobre, ultimo giorno di questa XXI edizione.

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