Falchi: recensione

VISCERALE E BEN GIRATO, FALCHI PUNTA SUL TALENTO CINE-TEATRALE DI FORTUNATO CERLINO

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GENERE: drammatico, poliziesco

DURATA: 97 minuti

USCITA IN SALA: 2 marzo 2017

VOTO: 3 su 5

Falchi, il terzo cortometraggio di Toni D’Angelo, narra la storia di Peppe e Francesco, due poliziotti. A bordo della loro moto, sfrecciano per le strade di Napoli, senza divisa, per combattere il crimine. Rischiando la loro vita, si addentrano nei vicoli più bui della città. Non sanno se hanno a che fare con tossici, scippatori o criminali più pericolosi.

Francesco (Michele Riondino) è il più giovane ed è tornato in servizio da poco. Soffre, però, ancora per le conseguenze di un terribile incidente sul lavoro. Per trovare sollievo ai sensi di colpa, si à alla droga e alla vendetta. Peppe (Fortunato Cerlino) , invece, alleva cani da combattimento. Quando il loro capo, il Dottor Marino (Peppe Delbono) si suicida perché indagato per affiliazione con la camorra, entrambi dovranno fare i conti con la realtà. Le conseguenze di questo gesto saranno tragiche. I due poliziotti cominceranno a guardarsi dentro e a rivalutare la loro intera esistenza. Peppe e Francesco proveranno a cercare una rinascita, un sogno ormai quasi impossibile per loro.

Peppe solitario, dai modi non convenzionali che rivela di avere un cuore e un’anima buona; Francesco, tormentato dai fantasmi del passato e da un errore che non riesce a perdonarsi, pronto a trasgredire le regole quando è convinto che quella sia la cosa giusta da fare.

Questi i due protagonisti del cortometraggio di D’Angelo che porta sullo schermo la vita dei due poliziotti, l’esistenza brutale dei due legati da una particolare amicizia che li accompagnerà per sempre. Silenzi eloquenti, atmosfera malinconica e buia contribuiscono al racconto della quotidianità di questa squadra speciale di poliziotti che ogni giorno combatte contro i crimini della città. La fotografia di Rocco Marra realizzata con cura e bellezza contribuisce notevolmente al racconto dei due spregiudicati Falchi. Insieme alla regia, queste scelte forniscono un punto di vista nuovo su una realtà tante volte raccontata, quella napoletana.

La colonna sonora di Falchi è stata prodotta da Nino D’Angelo, padre del regista, realizzando brani in stile anni ’70 che ben si adattano al film. Il film è arricchito anche dalla partecipazione di due bravi attori, Pippo Delbono e Stefania Sandrelli. I Falchi sono nati a Catania nel 1974 dal questore Emanuele De Francesco, come quinta Sezione della Squadra Mobile, preposta esclusivamente alla repressione dei crimini di strada. Oggi, in borghese e in sella alla moto, i Falchi contrastano i crimini delle città laddove le volanti non riescono ad arrivare.

 

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