Shelter: Addio all’Eden di Enrico Masi

IL DOCUMENTARIO SHELTER: ADDIO ALL’EDEN DI ENRICO MASI MOSTRA L’ODISSEA VERSO L’EUROPA DI UNA RIFUGIATA TRANSESSUALE

ShelterDopo The Golden Temple (2012) e Lepanto (2016), il regista Enrico Masi torna di nuovo dietro alla macchina da presa per raccontare un’odissea contemporanea nel doc film Shelter: Addio all’Eden. La pellicola racconta la storia di Pepsi, una militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un’isola di fede musulmana.

La donna non ci svela mai la sua identità, asserendo fin dal principio: “Mi sono creata sette nomi diversi, ma l’ottavo nome, il mio vero nome, è quello che non userò”. La protagonista ricorda di aver lavorato per oltre dieci anni come infermiera nella Libia di Gheddafi, da cui è stata costretta a fuggire per salvarsi la vita a causa della sua omosessualità quando il governo è caduto.

In molte occasioni è stata proprio la sua uniforma a tenerla al sicuro, poiché non potevano fare del male a qualcuno di cui avevano bisogno. Dopo aver rubato molte armi e granate, Pepsi è riuscita a mettere insieme il necessario per fuggire in Europa, più precisamente in Italia, la prima tappa del suo viaggio.

A Bologna ha sostenuto il colloquio per la richiesta del diritto d’asilo, per poi proseguire verso la Francia. Dalle alture di Ventimiglia alla “giungla di Calais”, rincorre il riconoscimento di un diritto universale, vivendo l’odissea dell’accoglienza in Europa.

Shelter: Addio all’Eden ha richiesto tre anni di produzione ed è stato girato fra la Sardegna, l’Emilia-Romagna, la Liguria, le Alpi marittime e Parigi. Tra i riferimenti del documentario ci sono il Manifesto del terzo paesaggio di Gilles Clément e l’opera di Franco Farinelli, che stabiliscono lo spazio indistinto internazionale in cui Pepsi è alla ricerca della propria identità.

Il montaggio alterna le parole della protagonista a degli scorci di paesaggio, che esplorano la memoria e gli spazi onirici, fino ad arrivare all’apparizione del toro bianco in Sardegna, che richiama il mito di Europa rapita da Giove, tutto ancorato alla realtà dal racconto della vita di Pepsi.

Shelter: Addio all’Eden è stato prodotto da Caucaso e Ligne 7 ed è stato presentato in anteprima mondiale al CPH: DOX Festival a Copenaghen, al Doc Alliance Award a Cannes, al Cinéma du Réel a Parigi e al BFI Flare a Londra. Uscirà nelle sale italiane giovedì 13 Giugno.

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