Diego Armando Maradona anche il cinema gli rende omaggio

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IL MITO DI DIEGO ARMANDO MARADONA, MORTO IL 25 NOVEMBRE VIVRA’ PER SEMPRE NEI CUORI DEI TIFOSI. ECCO ALCUNI TITOLI CHE LO HANNO RACCONTATO E CELEBRATO AL CINEMA

Non sono un’esperta di calcio e sì, non so cosa sia un fuorigioco! Ma so chi è e chi è stato Diego Armando Maradona, leggenda del calcio, venerato come un Dio a Napoli e celebre per le sue imprese calcistiche in tutto il mondo.

La notizia della sua morte, giunta in un periodo già abbastanza difficile, ha colpito tutti, perché con lui viene a mancare non un semplice calciatore, ma un’icona internazionale. Protagonista di una storia che trascende il campo da calcio, Maradona è morto il 25 novembre, a causa di sopraggiunti problemi cardio-respiratori, successivi all’operazione al cervello a cui era stato sottoposto qualche settimana fa.maradona 1

60 compiuti il 30 ottobre, il Pibe de Oro è stato leggenda, vincendo praticamente tutto, sia in patria che all’estero, scrivendo numerose pagine di successo della storia dell’Argentina e del Napoli calcio.

Anche il cinema ha provato diverse volte a raccontare il fenomeno Maradona, dedicandogli documentari e film, che ora, contribuiranno a tener viva la memoria negli spettatori.

Ultimo, in ordine di tempo e disponibile a breve su Netflix, è il nuovo film del regista Paolo Sorrentino, particolarmente legato al campione. Dopo aver evocato il personaggio Maradona in Youth, anche È stata la mano di Dio, avrà un’ allusione al calciatore argentino. O meglio, al  gol segnato, con l’aiuto della mano contro l’Inghilterra nei quarti di finale dei Campionati del Mondo di Messico ‘86. Di quella rete, disse proprio «È stata la mano di Dio» durante un’intervista, trasformando la partita in una fra le più chiacchierate della storia del calcio.

Immancabile nel bagaglio culturale degli appassionati di Maradona, c’è sicuramente il documentario Diego Maradona dell’inglese Asif Kapabia. Il docu-film del 2019, disponibile su Netflix, narra le vicende personali, calcistiche e sociali di Maradona durante i suoi anni al Napoli, quando condusse la squadra partenopea alla vittoria di due scudetti. Il documentario vede la partecipazione dello stesso Maradona ed è stato realizzato grazie alle 500 ore di materiale inedito messo a disposizione dalla famiglia.

locandinaAltri titoli che raccontano la storia del calciatore argentino sono Amando a Maradona del 2005, realizzato da Javier Vazquez e La Mano de Dios, di Marco Risi, del 2007.

Ma quello che, forse, è riuscito a comprendere al meglio il mistero che si nascondeva nel “Numero 10”, tale da trasformarlo in una statuetta da presepe e monumento di una città, è stato il regista Emir Kusturica. Nel film- apologia a lui dedicato, Maradona Kusturica, Diego racconta le sue idee, la sua vita controcorrente, le sue passioni politiche e sociali. Ma anche i suoi eccessi, le sue debolezze, dalle donne alla cocaina, le sue gesta spettacolari che lo hanno reso leggenda.

Ma ci sono anche Maradonapoli, diretto da Alessio Maria Federici, un episodio di Tifosi, commedia antologica di Neri Parenti, in cui appare lo stesso Maradona, al fianco di un altro mito napoletano, Nino D’Angelo.

A poche ore dalla morte di Diego Armando Maradona, calciatore, allenatore, dirigente sportivo e capitano della nazionale argentina, vincitrice del campionato del mondo del 1986, il suo mito continuerà a vivere nel cuore dei suoi numerosissimi tifosi.

Sarà difficile, per Napoli e per il mondo calcistico e non, dimenticarlo e siamo certi che nel corso degli anni si moltiplicheranno le iniziative e i racconti sulle sue gesta.

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