Il calciatore invisibile: un film di Matteo Tortora

IL PRIMO DOCUMENTARIO SULL’OMOSESSUALITÀ NEL CALCIO

il calciatore invisibile 1Nel 2009, in un’intervista, Marcello Lippi, ct della Nazionale campione del mondo, dichiarava che in quarant’anni di carriera non aveva mai incontrato un calciatore gay, che il calcio e l’omosessualità fossero poco compatibili, pur puntualizzando che non avrebbe mai discriminato nessuno in caso contrario. Parole che aprirono una lunga diatriba, tra cui la condanna indignata dell’Arcigay, sulla questione, ancora oggi insoluta e problematica. Ci sono calciatori omossessuali nello sport più popolare d’Italia? Se sì, sono costretti a nascondersi? Sarebbero accettati o meno dai compagni e dalla società?

A tanti quesiti, il filmaker fiorentino Matteo Tortora si prefigge allora di rispondere con i fatti in Il calciatore invisibile, che con la formula del documentario-inchiesta mira a raccogliere testimonianze, esperienze ed opinioni sull’argomento, provenienti dal mondo del calcio professionistico e non solo. Per farlo, ha scelto innanzitutto di avvalersi della collaborazione del giornalista Francesco Belais, il quale ha già intervistato sull’argomento due autorità come Cesare Prandelli, altro ex-ct della Nazionale, e Alessandro Costacurta, storica bandiera del Milan. Interventi che servono a comprendere quali siano, attualmente, gli umori degli spogliatoi dei campionati italiani e delle tifoserie di fronte all’eventualità del coming-out di un giocatore e se l’omosessualità sia davvero quel tabù che tutti pensano.

Da una parte le riflessioni e le ipotesi, dall’altra esperienze concrete. Come quella della Revolution Team, squadra di calcio di Firenza interamente composta da giocatori gay e gay-friendly, ispiratrice e curatrice del progetto, e quindi grande protagonista del documentario  Grande spazio è stato poi dato alla storia del Revolution Team, la squadra di calcio di Firenze interamente composta da giocatori gay e gay-friendly. Seguendoli tra allenamenti e partite, sono state ascoltate le loro storie, per cercare di capire come mai non hanno deciso di proseguire ciascuno la propria strada in altri club e come vivono il loro orientamento sessuale in campo e fuori campo. Tortora e il suo team ha poi in programma di raccogliere altri testimonianze importanti, di calciatori e di addetti ai lavori, che fino ad oggi non hanno mai rilasciato dichiarazioni sul tema.
Il calciatore invisibile è infatti, per ora, fermo ad essere solo un progetto, con il solo trailer a presentare e a promuovere l’idea dei suoi autori, bisognoso della massima visibilità e dei finanziamenti necessari per poterlo terminare al meglio. Per questo si è deciso di ricorrere a una campagna crowdfunding, permettendo così anche a tutti quelli che seguono con passione gli sviluppi di questo progetto, di sostenerlo con piccole donazioni in cambio di premi e della consapevolezza di aver contribuito a realizzare la prima indagine in Italia sull’omosessualità nel calcio. Campagna che partirà il 18 Giugno sulla piattaforma Produzioni dal Basso, mentre tutte le informazioni a riguardo sono presenti sulla pagina Facebook ufficiale.

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