Nastri d’Argento: le cinquine 2017

IL 1 LUGLIO LA CONSEGNA DEI NASTRI D’ARGENTO A TAORMINA, IL 14 LUGLIO LA DIRETTA SU RAIUNO IN SECONDA SERATA

nastri

È sfida a tre ai Nastri d’Argento tra La tenerezza di Gianni Amelio, Fortunata di Sergio Castellitto e Indivisibili di Edoardo De Angelis, con 7 nomination ciascuno i film più candidati di quest’anno. Li seguono Fai bei sogni di Marco Bellocchio, Fiore di Claudio Giovannesi (6 candidature) e Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni (5 candidature). Tra i più ‘nominati’ anche Il padre d’Italia di Fabio Mollo, Il permesso – 48 ore fuori di Claudio Amendola, e Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, tutti e tre in ‘cinquina’ con 4 candidature.

L’annuncio ufficiale oggi a Roma, in occasione della serata che tradizionalmente festeggia candidati e premi speciali. Tra questi, i due riconoscimenti dedicati “per l’attenzione al cinema civile, in particolare sul tema del lavoro” a 7 minuti di Michele Placido e Sole cuore amore di Daniele Vicari. Dai giornalisti anche un Premio ai due attori protagonisti di Monte di Amir Naderi, Claudia Potenza e Andrea Sartoretti “per l’impegno speciale in una prova di interpretazione anche fisicamente durissima.”

Protagonisti della serata – nel corso della quale saranno proclamati a sorpresa i vincitori dei cinque Nastri tecnici per fotografia, scenografia, costumi, montaggio, sonoro in presa diretta – anche i due  vincitori dei Nastri ‘eccellenti’ di quest’annata: Roberto Faenza e Giuliano Montaldo. A Faenza va il Nastro ‘alla carriera’ per il suo primo mezzo secolo di cinema nell’anno del suo La verità sta in cielo sul mistero, ancora aperto, della scomparsa di Emanuela Orlandi. A Montaldo un Nastro speciale come protagonista di Tutto quello che vuoi, il film di Francesco Bruni in cui il regista ci ha consegnato, come attore, un’interpretazione sorprendente che conquista anche i più giovani, regalandoci con leggerezza  la poesia di un’inedita comicità.

Aspettando Taormina, a decidere i vincitori del 2017 sarà, come sempre, il voto (decretato dal notaio Alessandra Temperini) dei giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI che organizzano anche questa 71.ma edizione – main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas – con il sostegno istituzionale di MiBACT-Direzione Generale per il Cinema, e per le “cinquine” a Roma, con il patrocinio della Regione Lazio e il sostegno della Roma Lazio Film Commission, preparandosi a consegnare, poi, i premi al Teatro Antico grazie al contributo della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, nell’ambito del progetto ‘Sensi Contemporanei’.

E a Taormina verrà consegnato il Nastro d’Argento europeo 2017 a Monica Bellucci, per l’impegno nella sua ultima interpretazione del film di Emir Kusturica On the milky road – Sulla via lattea. Un premio che sottolinea non solo il fascino e la bellezza di una protagonista italiana ormai considerata in vetta allo star system mondiale, ma la vera e propria sfida che la Bellucci ha vinto affrontando un’interpretazione decisamente lontana dal glamour e dall’immagine con la quale continua a conquistare il pubblico e il cinema internazionale.

Roma, capitale del cinema, nella Regione che più rappresenta il talento e la realtà di coloro che lavorano dietro le quinte di un film, festeggia stasera i cinque vincitori dei Nastri tecnici: Fotografia, Montaggio, Scenografia, Costumi, Sonoro in presa diretta. Li hanno votati in questi giorni, con il Direttivo Nazionale, i giornalisti di una speciale Giuria di qualità e saranno ‘svelati’ e consegnati nel corso della serata del MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, anticipando i premi del Teatro Antico.

Sempre stasera ‘in diretta’ anche l’annuncio del film vincitore nella cinquina speciale quest’anno dedicata ai giovani: L’estate addosso di Gabriele Muccino, Non è un Paese per giovani di Giovanni Veronesi, Piuma di Roan Johnson, Slam-Tutto per una ragazza di Andrea Molaioli e The start up-Accendi il tuo futuro di Alessandro D’Alatri.

Sono 42 i titoli candidati, nella selezione che entra ora in voto,  sui 120 film usciti dal 1° giugno 2016 al 31 maggio 2017. 49 in tutto i film comunque segnalati (di cui 2 premiati extra ‘cinquine’) e 5 suggeriti per promuoverne una più forte visibilità
. Tra i 120 considerati, 40 le commedie e 41 le opere prime (10 delle quali commedie).

Tornano, nelle due ‘cinquine’ dedicate al Miglior film e alla Regia opere che hanno unito alla qualità dell’impianto narrativo anche un buon apprezzamento ‘qualitativo’ sia del pubblico che della stampa. La tenerezza, Tutto quello che vuoi, Fortunata, Indivisibili, Fiore sono i cinque titoli che si contendono il premio per il film. Rafforzato in qualche caso (Gianni Amelio e Edoardo De Angelis, con La tenerezza e Indivisibili) nelle nomination per la Regia dove entrano in candidatura anche Marco Bellocchio (Fai bei sogni), Ferzan Ozpetek (Rosso Istanbul) e in coppia gli outsider del Festival di Cannes, Antonio Piazza e Fabio Grassadonia con Sicilian Ghost Story.

Per le opere prime i registi esordienti sono, in ordine rigorosamente alfabetico: Vincenzo Alfieri, Marco Danieli, Roberto De Paolis, Andrea De Sica, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro. I film: I peggiori, La ragazza del mondo, Cuori puri, I figli della notte, Mine.

Aver introdotto la divisione tra Miglior film e Regia consente di segnalare nella specifica categoria dei produttori (che in qualche modo affiancano il regista comunque nel Nastro al miglior film) non più l’intero ‘pacchetto’ produttivo, sempre più complesso, di ogni titolo ma i singoli produttori, ‘grandi’ e piccoli’, con nome e cognome. Sono quest’anno in competizione: Claudio Bonivento, Gaetano Di Vaio e Gianluca Curti, Attilio De Razza, Pier Paolo Verga, Beppe Caschetto e Rita Rognoni, il quartetto di Indigo Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori e Viola Prestieri e Massimo Cristalli.

Nella categoria miglior soggetto originale e sceneggiatura, troviamo due ‘cinquine’ in cui sono presenti i film più candidati ma anche alcune sorprese: nel soggetto In guerra per amore, Beata ignoranza, Indivisibili, Che vuoi che sia e Il padre d’Italia.

Nella sceneggiatura, invece, Tutto quello che vuoi, La stoffa dei sogni, Fiore, Piccoli crimini coniugali e Fortunata. Da segnalare tra le nomination, accanto a Francesco Bruni, Margaret Mazzantini, Nicola Guaglianone, Ugo Chiti, Filippo Gravino anche la presenza dei registi di alcuni film e di firme più inedite ai Nastri, come Herbert Simone Paragnani e Gianni Corsi, e anche più giovani, una per tutti Francesca Manieri premiata un anno fa proprio dal SNGCI tra i talenti emergenti.

Le cinquine ‘tecniche’ vengono premiate ormai stabilmente a Roma, per una scelta che vuol dare una visibilità più diretta col mondo dei set. Sull’annuncio delle candidature per Fotografia, Scenografia, Costume, Montaggio, Sonoro in presa diretta il Sngci svela stasera  in diretta al MAXXI i nomi dei vincitori. In nomination il meglio dei reparti tecnici, veri artisti del set, ma anche qui piccole scoperte e novità (tutti nell’elenco delle ‘cinquine’ allegato). Da segnalare la sfida tra musiche e canzoni: Enzo Avitabile, Nino D’Angelo, Stefano Di Battista, Giuliano Sangiorgi, Giuliano Taviani e Carmelo Travia si sfidano per la colonna sonora. Dei Nastri per la canzone, insieme agli autori, sono protagonisti interpreti come Lorenzo Jovanotti, Arisa, Emma, Thony e le due giovani interpreti di Indivisibili Angela e Marianna Fontana.

Il “Biraghi” per il cinema giovane:  Dedicati  al ricordo di Josciua Algeri giovane protagonista di Fiore, scomparso tragicamente da pochi mesi, quest’anno i Premi ‘Guglielmo Biraghi’ per gli esordienti vanno, a Roma, a Brando Pacitto  (L’estate addosso, Piuma) e Daphne Scoccia (Fiore) con due menzioni speciali per Andrea Carpenzano (Tutto quello che vuoi) e Vincenzo Crea (I figli della notte).

Doppio Biraghi, a Taormina, anche per Angela e Marianna Fontana (Indivisibili). Con due ‘borse’ di formazione si aggiungono al palmarès dei ragazzi per il secondo anno i Biraghi-Nuovo Imaie 2017, che il Sngci ringrazia per la collaborazione, per i giovanissimi protagonisti di Il permesso 48 ore fuori Valentina Bellè  e  Giacomo Ferrara , premiati, stasera proprio dal regista del film, Claudio Amendola.

Secondo anno, infine, dell’iniziativa SIAE Nastri d’Argento: saranno annunciati nei prossimi giorni i nomi di due giovani sceneggiatori, autori di altrettanti film, della nuova generazione ai quali andranno, a Taormina, altrettante ‘borse’ di formazione. Un’iniziativa promossa dai Nastri d’Argento che ringraziano SIAE, per la scrittura, nel segno della promozione dei  giovanissimi talenti.

 

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