Conto alla rovescia per lo hobbit

L’ATTESA PELLICOLA FANTASY ARRIVERÀ IN SALA A NATALE 2012

Mancano esattamente due anni e due giorni. A cosa? Al ritorno per tutti nella Terra di Mezzo grazie a Peter Jackson e alla prima parte de “Lo Hobbit”, indiscutibilmente il lavoro più atteso del prossimo decennio che sarà: gli anni ’10. Infatti a ben pensarci “Lo Hobbit”, con il 3D in mano ad un vero maestro del cinema, potrebbe davvero cambiare il mondo della celluloide in modo definitivo; quello che avrebbe voluto fare Cameron con “Avatar”, ma che non è riuscito (a parte la tecnologia applicata all’inutile: vi immaginate un cine-panettone in 3D? Qualcuno ci salvi prima!)

Comunque si diceva che tra 733 giorni (purtroppo il 2012 è anno bisesto!) i cinema statunitensi saranno invasi dalla magia de “Lo Hobbit”. Ora a ben guardare le carte in tavola sono state quasi tutte mostrate. C’è un Bilbo Baggins (Martin Freeman), c’è una location (la Nuova Zelanda), c’è una casa di produzione (nonostante la crisi finanziaria): dunque sembra che tutto sia pronto per partire con queste riprese, più volte rimandate.

È proprio però sul cast che in questi giorni tutti i fan del mondo stanno tendendo le orecchie. La prima notizia un po’ potrebbe turbarvi: né Ian Mckellen, né Andy Serkis, né Hugo Weaving, rispettivamente Gandalf, Gollum e Elrond di Gran Burrone (tutti personaggi fondamentali de “Lo Hobbit”) hanno ancora firmato un contratto come ci fa sapere la Deadline. C’è da sperare che le trattative, fortunatamente ancora aperte con i tre attori, giungano a lieto fine, magari proprio in questi giorni di festa. Sarebbe un bellissimo regalo di Natale per tutti, non trovate?

Ma le novità non si concludono qui. Cate Blanchett e Orlando Bloom, quasi sicuramente, faranno parte del film. Per quale ruolo vi starete chiedendo dato che nel romanzo di Tolkien non vengono nominati né Galadriel né Legolas. Per quanto riguarda Bloom si sa che già da qualche mese era stato contattato dalla produzione per partecipare alle riprese, ma la notizia è che non sarà solo un cameo. Ovviamente questo a conferma del fatto che Jackson ha pensato ad una sceneggiatura di ampio respiro basata non solo su “Lo Hobbit”, ma anche sulle appendici de “Il Signore degli anelli”, dunque con avvenimenti che si spostano dal passato al futuro. Del resto il regista deve stare attento: non può rischiare di rovinare la sua trilogia, inserendo inutili inesattezze sui rapporti tra i vari personaggi in questo prequel.

Tra gli altri attori che hanno già firmato ci sono: Mikael Persbrandt nella parte del mutaforma Beorn; Sylvester McCoy sarà Radagast il Bruno; Ken Stott sarà il nano Balin; Ryan Gage sarà Drogo Baggins, il padre di Frodo; Jed Brophy vestirà i panni del nano Nori mentre William Kircher sarà il nano Bifur.

L’unica richiesta che facciamo al film, una specie di regalo di Natale, è che non si un’accozzaglia di parti del libro senza un senso logico. Siamo nelle mani di Peter Jackson e ci fidiamo, però il rischio di voler solo puntare sulla spettacolarità e poco sulla narrazione c’è, è reale e lo percepiamo.

Davide Monastra

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