Le proposte settimanali della redazione

RUBRICA SETTIMANALE SUL CINEMA DEL BUON GUSTO

Molte, troppe persone scelgono di vedere un film ancora in base alla locandina, che spesso lì tradisce. Considera poi che se ne leggono di ogni forma e gradiente in rete, ma il consiglio spassionato che proviene da un sito di appassionati ancora non esiste, interviene la nostra redazione. Perciò reggetevi forte perché ce ne sono per tutti e per ogni categoria!!

Vi presento i Nostri: per curiosi spensierati

Giunto ormai al terzo (e si spera anche) ultimo capitolo, “Vi presento i nostri” non è altro che una summa dei suoi predecessori e affida la sua comicità a sketch triti e ritriti. Questa volta ad essere “presentati” agli spettatori sono i figli nati dall’unione di Greg Fotter e Pam Byrnes. Ben Stiller sotto tono, come tutto il cast.

La versione di Barney: per curiosi hollywoodiani

Ci sono Paul Giamatti e Dustin Hoffman in splendida forma nella nuova commedia di Richard J. Lewis. Nonostante le pecche sotto tutti i punti di vista (sceneggiatura, montaggio, regia), il film si fa apprezzare per che è: la storia di un uomo avanti con l’età che racconta la sua vita e la sua versione dei fatti, hollywoodianamente parlando.

L’Orso Yoghi: per curiosi animati

Come si può perdere l’occasione di vedere Yoghi, Boo Boo e il ranger Smith in versione animata? Tra l’altro con l’inizio del nuovo millennio i due acerrimi nemici, targati Hanna & Barbera, dovranno unirsi per scongiurare il peggio: la chiusura definitiva dell’amato parco di Jellystone.

Una giorno della vita: per curiosi nostalgici

Il regista Giuseppe Papasso con l’opera prima si confronta con l’Italia degli anni Sessanta. Un po’ troppo ispirato dai capolavori di Tornatore, la pellicola non riesce nell’intento di coinvolgere emotivamente lo spettatore. Come succede in “Nuovo Cinema Paradiso”, il protagonista dei fatti narrati è un ragazzino che finisce in riformatorio, per la sua lacerante passione per il cinema.

Kill me please: per curiosi stra-doc

Cosa non si è ancora detto di “Kill me please”? Il nuovo film di Olia sBarco, esaltato da pubblico e critica al Festival di Roma, è assolutamente la perla da non perdere questa settimana. Solo una curiosità: il sangue delle scene più cruente è stato ottenuto con del semplice Nesquik.

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