Oscar: cannarozzi unica speranza azzurra

LA COSTUMISTA IN GARA PER IL FILM “IO SONO L’AMORE”

Doveva esserci e alla fine ci sarà. La sera del 27 febbraio Luca Guadagnino potrà infatti accompagnare sul red carpet più famoso del mondo Antonella Cannarozzi, unica italiana ancora in corsa per gli Academy Awards. La costumista, grazie a “Io sono l’amore”, sarà la portabandiera azzurra in una notte che parlerà poco italiano. E qui infatti vogliamo aprire una polemica che dovrebbe far capire un po’ ai dirigenti del nostro paese che l’autolesionismo non giova al cinema. Qualcuno può spiegarci perché non è stato inviato, con tanto di lettera di raccomandazione, per rappresentarci agli oscar io sono l’amore? Tutto tace. Si è preferito la prima cosa bella (nemmeno preso in considerazione per la cinquina finale) a questa pellicola di Guadagnino, che ricordiamo ha ottenuto un incredibile successo negli States sia di pubblico che di critica (tarantino lo pone al quarto posto nella sua top ten 2010). Gli Oscar sono come le olimpiadi, non vince sempre il più forte, ma chi ha più voglia di indossare l’alloro. Chissà che cosa sarebbe successo con io sono l’amore ufficialmente in gara; sarebbe stato un successo o l’ennesima debacle? Non lo sapremo mai. Per ora possiamo solo tifare per la Cannarozzi e sperare in una piccola ammenda da parte di chi ha fatto una scelta così sbagliata per il cinema tricolore.

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