È nata una star: recensione film

RISATE POCHE, PLOT INTERESSANTE E ATTORI MAL SFRUTTATI NELLA SOLITA COMMEDIA ALL’ITALIANA

Partiamo dal titolo“È nata una star” è il nuovo film di Lucio Pellegrini che dirige la star comica del momento, Rocco Papaleo, la star comica del piccolo schermo, Luciana Littizzetto, e una giovane star, che certamente emergerà nei prossimi anni, come il figlio d’arte Pietro Castellitto. La storia racconta le vicende di una tranquilla famiglia torinese, che si trova a dover affrontare una “particolare” scoperta, ovvero le doti soprannaturali del figlio sotto le lenzuola. Pietro Castellitto infatti interpreta un adolescente che per gioco ha girato un film porno, che ha riscosso enorme successo di pubblico. Il film di Lucio Pellegrini ovviamente affronta le difficoltà dei genitori nell’accettare questa scelta del film, cominciando proprio con la scena in cui la madre (Luciana Littizzetto) viene a sapere che il figlio si è inventato porno attore.

La pellicola, tratta per altro dall’omonimo lavoro di Nick Horby, è tutta giocata proprio sul fatto che genitori del ragazzo devono accettare la scelta del figlio, cercando di creare momenti comici, facendo continue allusioni sessuali. C’è da dire che un pregio di “È nata una star” è quello di non scadere mai nel volgare, come insegna la nuova commedia all’italiana, ma mantiene sempre un buon livello di buon gusto, che molto spesso manca nel nostro cinema. I problemi insorgono nel momento in cui Luciana Littizzetto non si comporta da comica, ma da attrice e quindi il pubblico potrebbe rimanere deluso da questa scelta registica e di sceneggiatura. Del resto sull’argomento delle dimensioni dei “maschietti” ogni settimana Luciana Littizzetto regala monologhi divertenti ai telespettatori italiani, mentre qui sembra recitare con il freno a mano tirato.

Un altro difetto della pellicola è che la sceneggiatura procede per reparti stagni. Si conclude una parte della vicenda, con la risoluzione dei problemi dei personaggi, e subito dopo, quando lo spettatore pensa che il film ormai è giunto alla fine, dato che si sono stati risolti tutti i conflitti dei personaggi, si ri-inizia con un’altra avventura, facendo sembra “È nata una star” un film più lungo nella narrazione di quello che effettivamente poi è. Se amate la commedia all’italiana moderna e volete farvi qualche risata (solo qualche risata!) “È nata una star” è un film da vedere: certo non aspettatevi un capolavoro!

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