Consigli DOC: Arrival e xXx

AL CINEMA IL SCI-FI DI VILLENEUVE E IL RITORNO DI VIN DIESEL, MA L’EUROPA NON STA A GUARDARE

xxx-il ritorno di xander cageC’è stato il Gravity di Cuàron, poi Interstellar di Nolan, adesso tocca all’Arrival di Denis Villeneuve provare a cogliere le eredità di Kubrick, Spielberg & co., cercando di aggiungere un nuovo e importante tassello nella cinematografia di fantascienza. Occhi puntati, allora, tutti sul regista di Sicario, a cui spetta tra l’altro un altro importante (quanto rischioso) compito nel prossimo futuro: quello di ri-portare sul grande schermo un’altra pietra miliare sci-fi, ovvero Blade Runner. A proposito di sequel, ma di tutt’altro genere e probabilmente di minor pretesa, arriva a ben anni dodici anni di distanza dal secondo episodio della saga, xXx: Il ritorno di Xander Cage, sempre con protagonista Vin Diesel che torna a interpretare uno dei suoi personaggi più iconici. Passiamo dagli Stati Uniti all’Europa, invece, per consigliarvi due interessanti prodotti in uscita, sicuramente meno costosi ma non per questo più trascurabile: uno è il tedesco Nebbia in agosto, intenso racconto (vero) ambientato in epoca nazista; l’altro è il francese Dopo l’amore di Joachim Lafosse, dramma familiare sulla fine di un matrimonio ai giorni nostri.

ARRIVAL

Gli alieni sbarcano sulla Terra in 12 località diverse del pianeta. La linguista Louise Banks (Amy Adams) viene arruolata dal governo degli Stati Uniti per decifrarne il linguaggio e capire le loro intenzioni. Ad aiutarla c’è il matematico Ian Donnelly (Jeremy Renner). Basato sul racconto Storia della tua Vita, incluso nel romanzo Storie della tua Vita di Ted Chiang, Arrival è un progetto ambizioso che intende parlare del rapporto tra umani e alieni, tema trattato ormai fino allo svenimento nel cinema americano. Ma  il regista Denis Villeneuve trasporta sul grande schermo una storia dove scienza e tradizione s’incrociano tra loro, al fine di riscoprire le radici comuni a tutte le civiltà: il linguaggio come mezzo di comunicazione tra popoli. Un film dove la tensione regna sovrana, sovrastrata, forse, dall’intensità delle musiche che danno quel senso di inquietudine.

xXx – IL RITORNO DI XANDER CAGE

Il terzo esplosivo capitolo della serie campione d’incassi vede Xander Cage, amante degli sport estremi assoldato dal governo, rientrare dal suo esilio volontario e affrontare il guerriero alpha Xiang e la sua squadra in una corsa per recuperare un’arma potenzialmente letale nota come “Vaso di Pandora”. Circondato da un nuovo gruppo di avventurosi alleati, Xander si ritrova coinvolto in una cospirazione mortale che punta a far scontrare tutti i governi mondiali. Diretto da D.J. Caruso, xXx: Il ritorno di Xander Cage ha un cast ricco di attori internazionali, oltre ovviamente Vin Diesel, come Donnie Yen, Ruby Rose, Tony Jaa, Nina Dobrev, Toni Collette, Rory McCann, e soprattutto Samuel L. Jackson.

NEBBIA IN AGOSTO

Ambientato nella Germania del Sud degli inizi anni ’40, Nebbia in agosto vede come protagonista il piccolo Ernst, un ragazzino orfano di madre, molto intelligente ma disadattato. Le case e i riformatori nei quali ha vissuto l’hanno giudicato “ineducabile” ed è stato confinato in un’unità psichiatrica a causa della sua natura ribelle. Qui però si accorge che alcuni internati vengono uccisi sotto la supervisione del dottor Veithausen e così Ernst decide di opporre resistenza, aiutando gli altri pazienti e pianificando una fuga insieme a Nandl, il suo primo amore. Ma il piccolo è in realtà in grave pericolo, perché è la dirigenza stessa della clinica a decidere se i bambini debbano vivere o morire. Con grande maestria il regista Kai Wessel, basandosi su di una storia realmente accaduta, ha donato al grande pubblico un piccolo gioiellino cinematografico, che tutti nella vita dovrebbero vedere almeno una volta.

DOPO L’AMORE

Dopo l’amore racconta la vicenda di Marie e Boris che, dopo quindici anni di matrimonio, vivono le asprezze e i paradossi di una vita da “separati in casa” per amore delle figlie e per problemi economici. Il regista di Proprietà privata torna al cinema con un mélo dei nostri giorni, impeccabile, asciutto, buffo e straziante, con Bérénice Béjo, indimenticata protagonista di The Artist, e l’attore/regista Cédric Khan.

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"Tutti i bambini crescono, tranne uno".