Da Apocalypse Now a 1917: la guerra inutile

DA “APOCALYPSE NOW” A “1917”: PERCORRIAMO INSIEME UNA CARRELLATA DI FILM CHE RACCONTANO IN PIENO L’INSENSATEZZA DELLA GUERRA 

Il settore cinematografico si è sempre occupato di temi importanti come la guerra. Sin dal dal secolo scorso, infatti, ha iniziato a produrre pellicole per raccontare le mille sfaccettature dei conflitti mondiali e le vicende delle persone che li hanno vissuti.

Ciascun film racconta la guerra diversamente: spesso si è cercato di lasciare in secondo piano la battaglia vera e propria per dare maggiore spazio alle storie delle persone, dei soldati e dei civili. Ma i migliori film che sono stati realizzati sono quelli che riescono a mostrare l’insensatezza del conflitto, che oggi, con la guerra in Ucraina, risulta più centrale che mai nelle vite di ciascuno di noi. Di seguito sono stati selezionati 10 tra i titoli migliori che raccontano l’assurdità della guerra.

la grande guerraLa grande guerra, Mario Monicelli (1959)

Il film, con protagonisti Sordi e Gassman, parla di due soldati che hanno paura della guerra e cercano in tutti i modi di sopravvivere. La tragicommedia è ambientata in un’epoca neorealista, tra le trincee costruite per i combattimenti durante la Prima Guerra mondiale. Nel film non si parla di eroi, ma di due soldati onesti accomunati dallo stesso destino.

 

Apocalypse Now, Francis Ford Coppola (1979)

Senza dubbio uno tra i migliori film di guerra. Qui le scene non si concentrano tanto sulle battaglie, quanto sull’aspetto umano e psicologico. I personaggi danno modo di riflettere sulla natura dell’uomo, mettendo in discussione le convinzioni dello spettatore. La pellicola è anche famosa per il monologo finale di Marlon Brando.

Full Metal Jacket, Stanley Kubrick (1987)

Kubrick struttura le scene in due atti: l’addestramento e la guerra vera e propria.

Ciò che evidenzia il regista è la graduale perdita di umanità dei soldati, conseguenza dei metodi brutali utilizzati in guerra. Lo scopo del regista è mettere in mostra la crudeltà a cui porta il conflitto.

1917, Sam Mendes (2019)

Due soldati britannici hanno il compito di consegnare un messaggio che potrebbe evitare la morte di migliaia di soldati. Tutto dipende dall’inoltro del messaggio e tutto si evolve nel tragitto che i protagonisti fanno fino a destinazione. Durante il loro viaggio vengono evidenziati diversi aspetti relativi alla guerra, soprattutto la sua crudeltà e la miseria. L’obiettivo del regista è mostrare lo smarrimento dei due ragazzi giovanissimi, la loro ansia nel poter trovare la morte in ogni angolo.

All’ovest niente di nuovo, Lewis Milestone (1930)

Tra i primi film che hanno rappresentato la Prima Guerra Mondiale, vuole raccontare l’aspetto antimilitare della storia. In particolare rappresenta il lavaggio del cervello fatto ai soldati e la follia dei ricchi aristocratici.

Uomini contro, Francesco Rosi (1970)

Anche Uomini contro, di Francesco Rosi, racconta la Prima Guerra Mondiale, la disumanità dell’esercito e di tutti coloro che la combattono. Viene mostrato come durante un conflitto armato la vita umana non ha più importanza. Ciò che vuole evidenziare il regista è lo scontro tra classi sociali. Inoltre, tra le varie scene, viene mostrata la conseguente insubordinazione dei soldati rispetto a un comando, abbastanza iniquo, dato dal comandante.

La grande illusione, Jean Renoir (1937)

La guerra viene raccontata in maniera critica, per donare un messaggio antimilitare e pacifista anziché patriottico. La trama, infatti, parla di due popoli, tedeschi e francesi, che vogliono essere uniti e combattere contro l’odio della guerra.

Orizzonti di gloria, Stanley Kubrick (1957)

Rappresenta la guerra in modo critico, soprattutto il periodo della Prima Guerra Mondiale. Il film ha un’impronta antimilitarista, in cui si vivono intensi momenti di azione tra le trincee. Il racconto del regista crea un vero e proprio manifesto contro la guerra.

Film contro la guerra: dove vedere i più belli in Italia?

I titoli elencati possono essere visionati con facilità sulle principali piattaforme di streaming, anche su quelle straniere. Grazie all’utilizzo di una virtual private network (vpn), infatti, è possibile accedere anche ai cataloghi stranieri, spesso molto più ampi di quelli italiani. Per ottenere maggiori informazioni, è possibile consultare alcune guide online sulle migliori vpn gratis per ogni tipo di device. Ma ci sono anche altri modi per vedere i film: per esempio noleggiare i DVD, oppure effettuare un acquisto digitale on demand dei titoli che più ci piacciono e incuriosiscono.

Su YouTube c’è anche la possibilità di guardare gratuitamente in streaming tutti i film che non sono più protetti dal diritto d’autore. Infine, si possono scaricare alcune app web che consentono di guardare film e serie tv, oppure scaricare i film con i torrent per guardarli dove si preferisce. Con i torrent è possibile ottenere una copia digitale di un film e guardarla direttamente sul computer, oppure metterla su un disco, un telefono o un tablet.

 

A cura di Giorgia Bianchi 

 

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