Consigli DOC: Animali Fantastici e Notturni

LO SPIN-OFF DI HARRY POTTER E L’ACCLAMATO FILM DI FORD IN CIMA ALLE NOSTRE SCELTE

animali-fantasticiNon si sa se per pura coincidenza o per brillante strategia di marketing (ovviamente, più da parte della Universal), ma l’arrivo nelle nostre sale e nella stessa data dei due film “animaleschi” può quantomeno apparire bizzarro, se non esilarante in vista di eventuali confusioni degli spettatori al momento di acquistare il biglietto. Ma l’aspetto più curioso della vicenda è che le due pellicole non potrebbero essere più lontane l’uno dall’altra: una vede lo storico ritorno dell’universo di Harry Potter al cinema, con un materiale del tutto inedito e coincidente con l’esordio dell’autrice J.K. Rowling alla sceneggiatura di un film; l’altra è, ironicamente, invece basata su di un romanzo, Tony & Susan di Austin Wright, ed è stata presentata in concorso a Venezia 73 ed ha segnato il ritorno dello stilista Tom Ford dietro la macchina da presa ad anni di distanza dal suo film d’esordio A single man. Contro due simili “colossi”, il primo per il grande pubblico e il secondo per l’ottima critica, non sarà facile per  La verità negata, film basato sul famoso libro Denial: Holocaust History on Trial di Deborah E. Lipstadt, conquistare un’elevata posizione al box-office, ma chissà che l’argomento dell’olocausto e la presenza di un’attrice popolare come Rachel Weisz non riservi sorprese.

ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI

Nel 1926, mentre l’America è alla ricerca del malvagio Gellert Grindewalt, il giovane magizoologo inglese Newt Scamander arriva a New York con una valigia piena di creature fantastiche raccolte nel corso dei suoi molti viaggi intorno al mondo. Involontariamente scambia il suo bagaglio con quello del no-mag Jacob Kowalski, il quale non volendo le libera. Ma non è a rischio solo il mondo magico, che rischia di essere scoperto dai no-mag a causa della violazione dello Statuto di Segretezza; lo è anche la stessa città, che si ritrova in balìa di una misteriosa forza oscura che distrugge e uccide, dando forza alle posizioni di chi crede ed è contro le streghe. Quanti hanno amato Harry Potter non pensavano sarebbe stato possibile, e invece Animali fantastici e dove trovarli riesce miracolosamente a percorrere un nuova strada e a trovare con successo una sua personale identità, dando origine ad una nuova saga che vede nella genuinità e nella naturalezza recitativa di Redmayne un nuovo originale eroe.

ANIMALI NOTTURNI

Susan è un’esperta d’arte che riceve dal suo ex marito Edward il manoscritto del suo primo libro presto in pubbliazione dal titolo Animali notturni. L’ex, nonostante gli anni passati senza vedersi né sentirsi (ben 20), lo invia alla donna con la richiesta di leggerlo per avere il suo parere. Il romanzo racconta la storia di Tony e della sua famiglia a partire da un viaggio notturno in auto, durante cui incontrano tre uomini che li spingono fuori strada. La banda porta poi via la moglie e la figlia di Tony su un’auto, l’uomo con un’altra vettura. Lui, una volta, liberato, riesce a fuggire e a chiamare aiuto. La regia e la fotografia, che a tratti ricordano lo stile di David Lynch in Mulholand Drive, sono eleganti e d’effetto, e riescono a costruire le scene (soprattutte quelle di largo raggio) come delle vere e proprie fotografie degne di una galleria d’arte. E non a caso forse gli efficaci e d’effetto titoli di testa ci portano direttamente all’interno di un museo, con una scelta che va in contrasto con una delle convenzioni più forti del nostro tempo, ossia l’esaltazione della perfezione del corpo femminile.

LA VERITÀ NEGATA

Chi potrebbe avere la faccia così tosta di negare qualcosa di realmente accaduto? Qualcosa che ha non solo provocato morte e dolore, ma una macchia indelebile nella storia. Negli anni novanta un tal David Irving, storico, si cimentò in un accorato negazionismo, arrivando non solo a negare l’olocausto, ma addirittura a deriderne le vittime. Pur essendo un film costruito sulla parola e non sull’azione, si resta coinvolti e con il fiato sospeso fino alla sentenza, non senza soffrire dell’assurdità della situazione. Attori da Oscar e sceneggiatura perfetta. Un film classico da consigliare anche ai piu’ giovani studenti, del liceo o di legge, o semplicemente a tutti, perché si resti vigiili di fronte a ciò che si ascolta, si vede, si legge.

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