Consigli DOC: Gold e Sole, Cuore, Amore

DALL'”IMBRUTTITO” MCCONAUGHEY ALLE “PRECARIE” DI VICARI FINO AI PREMI OSCAR DI ZACH BRAFF

sole_cuore_amore_isabella_ragonese_immagineI tre film che vi consigliamo per questo fine settimana non potrebbero essere più diversi l’uno da l’altro.  Unica avvertenza: stavolta niente blockbuster. Gold – La grande truffa, il titolo probabilmente di maggior cartello, è liberamente ispirato allo scandalo minerario degli anni Novanta dell’azienda canadese Bre-X Minerals. Nel film diretto da Stephen Gaghan rimangono le stesse tematiche, ma ci spostiamo nel tempo e nello spazio, precisamente negli anni Ottanta e negli Stati Uniti. Ad interpretare il protagonista troviamo il camaleontico e ormai perfetto trasformista Matthew McConaughey, in questa pellicola irriconoscibile con denti finti, qualche capello in meno e molti chili in più. Accanto a lui Edgar Ramirez e la dolce e tenera Bryce Dallas Howard. Facciamo tappa in Italia per l’ultima fatica di Daniele Vicari (Diaz), in cui si racconta il dramma attuale della precarietà attraverso due storie di donne, interpretate da Isabella Ragonese e Eva Grieco, protagoniste del suo Sole, cuore, amore, approdato all’XI edizione della Festa del Cinema di Roma. Restando sul campo del low-budget e del cinema indipendente, ma tornando al continente americano, segnaliamo infine il nuovo film di Zach Braff, al terzo lavoro da regista, dopo La mia vita a Garden State (2004) e Wish I Was Here (2014). In Insospettabili sospetti, l’ex attore protagonista di Scrubs dirige ben tre premi Oscar: Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin.

GOLD – LA GRANDE TRUFFA 

Kenny Wells è l’erede della Washoe, società mineraria di famiglia ormai fallita. Nonostante i problemi economici lo costringano ad usare il bancone di un bar come ufficio, Kenny è determinato a riacquistare la gloria perduta e a realizzare il sogno di tornare in vetta trovando l’oro. Per farlo, però, deve lasciar perdere l’alcol e affidarsi all’aiuto del geologo Mike Acosta, divenuto famoso per alcuni scavi in cui ha rinvenuto il rame. Così Kenny vende gli ultimi oggetti di valore, suoi e non, per volare alla volta dell’Indonesia. Matthew McConaughey è l’arma vincente di Gold, con un’interpretazione brillante, capace di oscurare i suoi colleghi. Non a caso Gold, per quanto avvincente e mai noioso, assolve semplicemente al compito primario di un prodotto di intrattenimento, mentre verrà ricordato quasi solamente per l’incontenibile talento del suo attore protagonista.

SOLE, CUORE, AMORE

Un viaggio di due ore ogni mattina per arrivare al bar dove lavora, una giornata passata a sorridere con entusiasmo ai clienti e un ritorno di altre due ore per arrivare a casa, dal marito e dai quattro figli che vede per pochi minuti prima di andare a letto: è questa la sfiancante quotidianità di Eli, giovane mamma innamorata della sua famiglia e disposta ad annientarsi al fine di sostenerla. Nel suo stesso palazzo, al piano di sotto, abita Vale, ballerina performer che, pur vivendo una temporalità antitetica rispetto a quella della sua vicina (quando Eli torna a casa lei va invece a lavoro), condivide la stessa fragilità, la stessa instabilità e la stessa incertezza nell’affrontare un futuro dai contorni oscuri. Ciò che sembra mancare all’opera di Vicari è la capacità di mettere correttamente a fuoco la questione da lui affrontata con tanta dedizione e impegno civile: ponendo di fronte la macchina da presa la vita di una ben specifica classe sociale, il regista non riesce ad afferrarne il nucleo più intimo, l’anima più vera, ingabbiandoli in una rappresentazione che pecca a volte di poca credibilità.

INSOSPETTABILI SOSPETTI

WillieJoe Al sono tre amici di vecchia data. Stufi di star seduti tutto il giorno su una panchina al parco a osservare i piccioni che beccano le briciole, i tre pensionati cercano un modo per dare una svolta alla propria vita. Come se non bastasse la monotonia delle giornate, di colpo vedono i loro fondi pensione andare in fumo a causa della banca che li ha utilizzati per coprire un’assicurazione aziendale. Pressati dal bisogno di pagare le bollette e sbarcare il lunario, per la prima volta in vita loro, si trovano costretti a deviare dalla retta via e così, i tre se la rischiano tutta per vendicarsi, decidendo di rapinare proprio la banca che li ha defraudati dei loro soldi.

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