Carlo Verdone, i primi 40 anni di Un sacco bello

carlo verdone

NEL 1980 ARRIVAVA IN SALA IL PRIMO FILM DA REGISTA DI CARLO VERDONE, UN SACCO BELLO, CON LA PRODUZIONE DI SERGIO LEONE

Mentre sale la febbre da Oscar, con le votazioni della giuria in corso, il cinema italiano si ritrova a celebrare i 40 anni di un film diventato in poco tempo un vero cult per intere generazioni.

carlo verdoneIl 19 gennaio del 1980, infatti, arrivava in sala Un sacco bello, fortunatissimo esordio di Carlo Verdone, uno dei comici del programma Rai No-stop. Proprio i personaggi che interpretava in tv divennero i protagonisti del suo primo film, ambientato durante un desolato e caldo ferragosto romano. Il coatto Enzo, l’hippie Ruggero e il mammone Leo, tutti interpretati da Verdone, diedero il via a un filone di personaggi e sketch entrati ormai nell’immaginario della commedia italiana.

Un sacco bello fu realizzato con la produzione di Sergio Leone, regista di C’era una volta in America che, in seguito, collaborerà anche alla realizzazione dell’opera seconda dell’attore, Bianco, rosso e Verdone. Una collaborazione che aprirà a Verdone le porte del grande cinema. Realizzato in cinque settimane e con 560 milioni, il film incassò 2 miliardi e mezzo e guadagnò un David di Donatello, un Globo d’oro al miglior attore rivelazione e un Nastro d’argento, diventando un film manifesto dell’epoca.

Con le sue battute e le sue facce, l’attore romano era riuscito, infatti, a raccontare una porzione del nostro paese degli anni ’80 e le difficoltà di giovani e meno giovani, incapaci di entrare nell’età adulta e di trovare un loro posto nel mondo.

Il successo iniziato con questo film non si è più arrestato e ha portato l’attore e regista romano a interpretare numerosi ruoli in altrettanti film. Con alle spalle ventisette pellicole da regista, Carlo Verdone si appresta, ora, a presentare la sua ultima fatica, Si vive una volta sola, in sala dal 27 febbraio 2020.

Il nuovo film, che arriva ai 40 anni dall’uscita in sala della prima pellicola da regista, racconta lcarlo verdonea storia di quattro medici molto abili in sala operatoria, tanto che anche il Papa si affida alle loro cure, ma altrettanto inaffidabili e maldestri nella vita privata.

Ma non c’è solo il cinema e la regia fra i nuovi progetti dell’attore. Dopo il grande schermo, è tempo anche per Verdone di cimentarsi con il mondo della serialità. Per la piattaforma di streaming Amazon Prime Video verrà realizzata, infatti, una serie dal titolo Vita da Carlo. Scritta con Nicola Guaglione e Menotti, la serie sarà composta da dieci puntate, una sorta di autoanalisi, così come l’ha definita lo stesso Verdone,  che prenderà spunto dagli ultimi dieci anni della sua vita. Al centro del racconto le passioni personali di Carlo Verdone, da quella più conosciuta come la musica a quella meno famosa come la medicina. Ma anche numerosi aneddoti e situazioni comiche che da sempre fanno parte della vita dell’attore.

Un artista, dunque, a 360 grandi che continua a regalare al suo pubblico commedie intriganti e opere dal grande fascino.

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