Juan Antonio Bayona racconta il suo nuovo film “The impossible”

IL FILM ARRIVERÀ NELLE SALE ITALIANE A PARTIRE DAL 31 GENNAIO 2013

Dopo il successo ottenuto con la sua opera prima The Orphanage, torna a dirigere un film per il grande schermo Juan Antonio Bayona, cineasta spagnolo vincitore del premio Goya come regista esordiente nel 2007. Il film di debutto ottenne un successo tale da ricevere ben 10 minuti di applausi al festival di Cannes, kermesse nella quale è stato presentato sempre nel 2007.

Con The Impossible, sua seconda opera da fine gennaio nei cinema italiani, prova a duplicare il successo. Pare proprio che l’intento sia riuscito, vista la critica positiva della stampa estera. La storia che ci propone questa volta è la vera vicenda di una famiglia sopravvissuta allo tsunami che ha colpito la Thailandia il 26 dicembre 2004. Nel cast troviamo Naomi Watts e Ewan McGregor, dato che Bayona ha voluto girare l’intero film in lingua inglese.

La vera sfida era rendere reale il film, volevo che la storia portasse avanti con correttezza ciò che è stata la realtà, anche per rendere omaggio alle vittime della tragedia”, ha detto Bayona in un’intervista rilasciata al magazine movies.com nella quale ha spiegato anche le difficoltà che ha incontrato nel girare un film che ha come scena principale la creazione di uno tsunami.

Abbiamo girato per più di un mese la scena dell’inondazione, mentre per circa un anno per avere la sequenza giusta dove venissero messe in mostra le emozioni, le reazioni delle persone. Doveva essere intensa e scioccante. Basti pensare che Naomi Watts e Ewan McGregor hanno passato più di un mese in acqua, bevendo litri di acqua sporca”.

Il regista spagnolo ammette inoltre di aver incontrato notevoli difficoltà emotive nel dirigere il film: “A volte dovevamo smettere di girare perché l’emozione prendeva il sopravvento. La storia è così triste e commovente che, lavorandoci, ti travolge completamente e ti catapulta in quella che pensi sia stata la realtà”.

Per quanto riguarda la scelta della troupe, sembra che Bayona abbia selezionato gli attori con attenzione e abbia azzeccato la scelta. Naomi Watts ha infatti già ricevuto una candidatura ai Golden Globe 2013 come Miglior Attrice Protagonista per Film Drammatico, e si vocifera che sia probabile anche la nomination agli Oscar. “Guardando il suo lavoro di ogni giorno, devo ammettere di averle dato molta fiducia sul set permettendole di lasciarsi andare all’improvvisazione. E la fiducia è stata ampiamente ripagata da un ottimo lavoro. A volte era talmente nella parte che abbiamo girato intere scene senza che dovessi dire <<taglio!>>”.

Non resta quindi che attendere ancora un mese per vederlo nelle sale, nel frattempo cliccando qui potete leggere la nostra recensione in anteprima!

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"Il cinema non è solo un'esperienza linguistica ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un'esperienza filosofica".
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