Giffoni 2013: un festival per talenti in erba

EDIZIONE NUMERO 43 PER LA KERMESSE DI SALERNO DEDICATA AI PIU’ GIOVANI CON GRANDE AFFLUSSO DI PUBBLICO

Cominciato da un paio di giorni la 43esima edizione del Giffoni Film Festival, il Festival del cinema per ragazzi che si svolge a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno. Dedito alla cinematografia destinata ai ragazzi, il Festival si protrarrà fino al 28 luglio con 150 film che dimostreranno chi sono i ragazzi, cosa pensano, cosa sognano, cosa davvero rimproverano agli adulti, quali sono le loro reali paure e speranze.

Nel frattempo che troviamo la risposta, la kermesse salernitana sta già facendo parlare di sé per gli importantissimi ospiti, quali Jessica Chastain premiata ieri con il Giffoni Experience Award 2013, e ancora Mira e Paul Sorvino, Marco Bellocchio e tanti altri ancora. Quest’anno il tema scelto è Forever Young, particolarmente adatto a rappresentare lo spirito di chi lavora nel e per l’evento più ‘giovane’ della scena festivaliera italiana (e internazionale).

Oltre agli attori e registi appena citati, la giornata di ieri è stata particolarmente importante anche sul lato del cinema horror, ospite infatti del Giffoni, Dario Argento, che si è reso disponibile a rispondere alle innumerevoli curiosità dei giovani del Festival. Amara però la sua riflessione sul cinema che qui riportiamo: “Il cinema italiano, alla pari di quello europeo, è in pessime condizioni: ci sono molte cose da cambiare. I tagli influiscono in modo catastrofico, non c’è soluzione. Ci vorrebbe, invece, molta più attenzione da parte delle istituzioni”. E ancora: “il cinema italiano ormai si è appiattito su modelli televisivi e su un modello di commedia che spesso è mediocre. E quello americano neanche mi interessa molto, non andrei mai in America, è un posto mitizzato ma dove spesso il tenore di vita è molto misero”.

Nonostante la rassegnazione dimostrata, il caposcuola del genere horror italiano lascia trapelare anticipazioni sui suoi futuri progetti, come la prima regia di un’opera lirica, il Macbeth di Giuseppe Verdi, che andrà in scena il 4 ottobre al Teatro Coccia di Novara. La giornata di oggi vede invece sfilare l’attore italiano Marco Bocci, e poi Alessandro Siani e il bravo Giovanni Allevi, protagonista di un’interessantissima Master Class.

Mettendo da parte gli ospiti, il GFF 2013 prevede dunque la visione di 150 film che faranno discutere tutti dai grandi ai più piccini; per questa sera è programmata la proiezione in anteprima nazionale di Titeuf – Il Film di Philippe Chappuis, e nei prossimi saranno protagonisti il francese Les Apaches, con cinque ragazzi che si intrufolano in una villa disabitata della Corsica commettendo una bravata che darà vita a conclusioni sconvolgenti. Dunque non solo animazione e temi dedicati ai piccoli del Festival ma anche grande attenzione ai mali della società come nel film spagnolo The Golden Cage in cui si parla di minorenni lavoratori clandestini che partono dal Guatemala nella speranza di raggiungere il sogno degli Stati Uniti; e poi Burnout, che tratta dei servizi sociali che vogliono portare via i figli alle madri e tanti altri.

Spazio poi alla commedia romantica con The Spectacular Now dell’americano James Ponsoldt che evidenzia insicurezze e paure degli adolescenti alle prese con le prime cotte. Due i lungometraggi italiani: La storia di Cino di Carlo Alberto Pinelli e Tre giorni dopo di Daniele Grassetti con la partecipazione di Alessandro Roja.

 

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