Accordo tra Cina, Russia e India per il cinema

CINA, RUSSIA E INDIA FIRMANO UN GRANDE ACCORDO DI COPRODUZIONE CINEMATOGRAFICA

russia cinaIn pochi giorni, la Cina di Xi Jinping ha siglato due importanti accordi coproduttivi con la Russia e con l’India, la terra di Bollywood. Lo scopo è quello di espandere il mercato cinese in ambito cinematografico, produttivo e distributivo e questi due patti si vanno ad aggiungere ai già molteplici siglati nell’ultimo biennio con la superpotenza asiatica. Anche l’Italia ha formalizzato poco prima dell’estate un contratto coproduttivo che era nell’aria da qualche anno e che si può ritenere ora ufficializzato e operante.

La Russia, invece, ha volontariamente cercato la Cina per offrire un’impennata produttiva al suo mercato cinematografico un po’ sottotono. “Questo accordo ci permetterà di attrarre risorse aggiuntive per l’implementazione di produzioni su larga scala e ci aiuterà ad accelerare le opportunità distributive delle coproduzioni Russo-Cinesi” ha dichiarato Vyacheslav Telnov, direttore del dipartimento cinema al Ministero della Cultura russo. Secondo il suo punto di vista, anche la Cina beneficerà del territorio russo nell’incremento degli schermi, che in realtà è già stato testato con alcune coproduzione precedenti, Travel to China 3D e Ekipazh (The Crew). Ma, a parte poche eccezioni, i rapporti tra i due stati in termini cinematografici fino adesso, sono stati sporadici e distaccati.

Il risultato dell’accordo tra Cina e India è stato firmato da una parte dal Ministro dell’Informazione e del Broadcasting indiano Prakash Javadekar, e dall’altra da Cai Fuchao, responsabile dell’organo di controllo di tutto lo scibile mediatico cinese, lo State General Administration of Press, Publication, Radio, Film and Television.

L’obiettivo ufficiale è quello di unire la creatività e le risorse per la coproduzione e offrire ai prodotti indiani un più ampio mercato. Fino ad oggi, la pratica è stata, anche con gli indiani, di tutt’altro tipo, e i film di Bollywood e non solo, generalmente si sono potuti apprezzare giusto nei televisori in background ai ristoranti. Il caso recente è stato Dhoom:3, una produzione indiana che ha trovato una distribuzione nella Terra di Mezzo proprio con HGC Entertainment.

L’India, tutt’ora, sta lavorando sugli accordi co-produttivi e la Cina è solo l’ultima della lista: prima di lei, ci sono stati Francia, Germania, Brasile, Nuova Zelanda, Polonia, Spagna, Gran Bretagna, Canada e Italia. Tutti questi Paesi saranno ospiti prescelti presso l‘India International Film Festival che si terrà tra il 20 e il 30 Novembre a Goa.

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Linguista, aspirante giornalista, amante del cinema, malata di serie tv, in particolare dei crime polizieschi.