Consigli DOC: Dory, Muccino e i Beatles

UN FINE SETTIMANA RICCHISSIMO PRONTO A SODDISFARE OGNI TIPO DI GUSTO “CINEFILO”

lestate-addossoQuando la (favolosa) iniziativa del Cinema2Day, ovvero l’appena trascorso “Mercoledì a 2 euro”, capita nella settimana sbagliati. Con tutto il rispetto per Indipendence Day Io Prima di Te, oltre che con tutta l’ironia del caso, il weekend di cinema che sta arrivando appare talmente ricco, che c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Una scelta che può facilmente soddisfare ogni tipo di gusto cinefilo possibile. Per lo spettatore “familiare” arriva finalmente in sala, dopo aver sbancato negli USA, l’atteso sequel firmato Pixar Alla ricerca di Dory, ancora una volta con la regia di Andrew Stanton. Direttamente dal Festival di Venezia, invece, ci giungono ben due prodotti italiani: L’estate addosso, di Gabriele Muccino, che guarda direttamente ai giovani spettatori appena “maturati” (afflitti ora dai test d’ammissione in realtà, indi per cui la data di uscita può essere non del tutto azzeccata); Questi giorni, di Giuseppe Piccioni, che guarda soprattutto alle spettatrici, visto il cast protagonista prevalentemente femminile. Per gli spettatori più goderecci e inclini al puro intrattenimento, Trafficanti dovrebbe essere perfetto. Chi dovrebbe, infine, accontentare tutti è il sempre attivo Ron Howard, visto che il mito popolare dei Beatles, protagonisti e soggetti del suo documentario, continua a imperversare in ogni generazione che si affaccia, o si è affacciata, alla musica.

Alla ricerca di Dory

C’era una volta la Pixar. La casa di film d’animazione tra le più innovatrici e geniali dello scorso decennio, capace di realizzare cartoni capaci di raggiungere tanto i bambini quanto gli adulti, che sfornava un capolavoro ogni anno e dominava puntualmente la stagione dei premi. Poi sono arrivati i “sequel”.  In Dory ritorna tutto che c’era di buono, soprattutto a livello emotivo, in Nemo. Viene approfondita la forte e tragica storia della stramba e spassosa pesciolina, afflitta da perdita di memoria a breve termine, con la quale non si può che entrare in empatia sempre e comunque. Ma ciò che rendeva tanto straordinario Nemo era anche quel fantastico senso di avventura, quel padre timorato e ipocondriaco che percorreva l’intero oceano pur di salvare suo figlio; figlio che durante la sua assenza trovava la forza di superare la sua invalidità, pur di aiutare i suoi amici e tornare dalla sua famiglia. Ecco, sostituite “figlio” con “Dory” e avrete il riassunto dell’intero sequel. La sensazione, fastidiosa e ricorrente, che infatti accompagna tutta la visione di Alla ricerca di Dory è proprio che sia già stato tutto fatto.

L’estate addosso

Gabriele Muccino porta sul grande schermo, passando per Venezia 73, un viaggio di maturità raccontato in un film “low budget” rispetto agli ultimi ma di nuovo girato negli Usa. C’è un’estate che sogniamo sempre, che vorremmo rivivere, che cambia il nostro presente e segna il nostro futuro: è l’estate che ci portiamo addosso e che per molti si identifica con quella che segue gli esami del quinto anno. Un film per ragazzi? No, un film per tutti, che oltre a riflettere sulla crescita personale e relazionale affronta anche il tema dell’omofobia vista direttamente con gli occhi dei protagonisti, perchè accettare l’omosessualità e guardare oltre i propri limiti non è difficile, anzi. Per l’occasione Muccino sembra aver cambiato registro, allontanandosi dalla sua consueta retorica, ma senza mai abbandonare la nta drammatica che lo contraddistingue. L’estate addosso è un piacevole viaggio attraverso i mutamenti delle persone, i loro cambiamenti e l’accettazione del proprio vero essere.

Trafficanti

Ispirato ad una storia vera, Trafficanti segue le vicende di due amici di Miami poco più che ventenni durante il periodo della prima Guerra in Iraq, che sfruttando un’iniziativa semisconosciuta del governo, iniziano una piccola attività relativa a contratti dell’esercito USA. Poco a poco, iniziano a vedere i frutti dei loro investimenti, che li porta a vivere una vita agiata. Ben presto però i due amici si troveranno ad affrontare faccende al di sopra delle loro possibilità: un affare da 300 milioni di dollari per armare le Milizie Afghane. Una mossa che li porterà in contatto con alcune persone a dir poco misteriose e che si riveleranno poi essere agenti del Governo. Diretto dall’autore della trilogia de Una Notte da Leoni, Todd Phillips, il film vede come protagonisti Jonah Hill, Miles Teller e Bradley Cooper.

Questi giorni

Presentato in concorso al Festival di Venezia 2016 e liberamente ispirato al romanzo inedito Color Betulla Giovane di Marta Bertini, il film racconta dei riti quotidiani e delle aspettative di quattro ragazze, all’interno delle vecchie mura di una piccola città di provincia, tra le scorribande notturne sul lungomare e l’incanto di un temporaneo sconfinamento nella natura. L’amicizia delle protagonista non nasce da passioni travolgenti, interessi comuni o grandi ideali. Ad unirle non sono le affinità, ma le abitudini, gli entusiasmi occasionali, i contrasti inoffensivi, i sentimenti coltivati in segreto. Il loro legame è tuttavia unico e irripetibile come possono essere unici e irripetibili i pochi giorni del viaggio che compiono insieme per accompagnare una di loro a Belgrado, dove l’attendono una misteriosa amica e un’improbabile occasione di lavoro. Diretto da Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Marta Gastini, Laura Adriani, Maria Roveran e Filippo Timi.   

The Beatles: Eight Days a Week

Un film evento sui quattro ragazzi di Liverpool che hanno conquistato il mondo. Il regista premio Oscar Ron Howard racconta delle imprese live della band, dai primi giorni ai concerti che hanno fatto la storia della musica, dai tempi del Cavern Club di Liverpool fino allo storico Candlestick Park di San Francisco. La storia di come John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr si sono uniti diventando quel fenomeno straordinario che tutti conosciamo come I Beatles. Un racconto costituito da preziosi filmati rari e inediti, che esplora il dietro le quinte della band, il modo in cui prendevano le decisioni, creavano la loro musica e costruivano insieme la loro carriera e mostra l’incredibile personalità e lo straordinario dono musicale che caratterizzavano ciascuno di loro.

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