Oscar 2015: tutti i vincitori (live)

STANOTTE IL CINEMA È PROTAGONISTA: OSCAR 2015, I VINCITORI

Neil P. HarrisDopo un lungo red carpet ricco di star e di glamour, finalmente è il momento dei film. La cerimonia degli Oscar 2015 inizia alle ore 2.30 italiane. Sono tutti all’interno del Dolby Theatre di Los Angeles, e Neil Patrick Harris parte subito carico di energia e humor con una performance cantata.

Ma ecco che subito, a pochi minuti dall’inizio della serata, arriva la prima premiazione degli Oscar 2015. A vincere il premio come Miglior attore non protagonista è J.K. Simmons per la sua interpretazione in Whiplash.

Alle 2.59 la seconda proclamazione: l’Oscar per i Migliori costumi va all’italiana Milena Canonero per il suo lavoro in Grand Budapest Hotel. Il film di Wes Anderson fa subito il bis aggiudicandosi anche il premio per il Miglior trucco.

Il prossimo premio è quello per il Miglior film straniero: vince Ida di Pawel Pawlikowski, film polacco.

Sono le 3.25 e si passa al prossimo atto, la consegna del Miglior cortometraggio. A vincere è The phone call di Mat Kirkby e James Lucas, al loro primo Oscar. Si prosegue subito con il Miglior cortometraggio documentario. Ad aggiudicarsi il premio è Crisis Hotline: Veterans Press 1, di Ellen Goosemberg Kent e Dana Perry.

Alle 3.46 arriva il primo Oscar tecnico, quello del Miglior sonoro: ad aggiudicarselo è Whiplash. Subito dopo arriva il primo premio per American Sniper, che vince per il Miglior montaggio sonoro.

Sono le 3.54 quando viene incoronata la Miglior attrice non protagonista degli Oscar 2015: è Patricia Arquette per Boyhood.

Arriva il momento, alle 4.04, dell’Oscar per i Migliori effetti speciali, che viene assegnato a Interstellar.

L’Oscar per il Miglior cortometraggio d’animazione è consegnato, alle 4.07, Feast (Winston). Segue la premiazione per il Miglior film d’animazione: a vincere è Big Hero 6. Doppia vittoria, quindi, per la Disney.

Alle 4.21 l’Oscar per la Miglior scenografia va a Grand Budapest Hotel (che arriva a quota 3 Oscar). Segue il premio per la Miglior fotografia che va a Chivo Lubezki per Birdman.

Dopo In Memoriam, il momento in cui si ricordano attori e professionisti del settore cinematografico scomparsi in questo ultimo anno, alle 4.43 viene proclamato il Miglior Montaggio, assegnato a Whiplash (finora il terzo per il film di Damien Chazelle).

Ora tocca, alle 4.50, al Miglior documentario: tra i candidati si aggiudica il premio Citizenfour di Laura Poitras.

Alle 5.05 è il turno della Miglior canzone originale, premio vinto da Glory di John Stephens e Lionne Lynn, canzone del film Selma.

Alexandre Desplat per Grand Budapest Hotel, alle 5.20, vince il premio per la Miglior colonna sonora.

Miglior sceneggiatura originale: alle 5.30 trionfa Birdman (Alejandro González Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris, Armando Bo). A vincere per la Miglior sceneggiatura non originale è invece Graham Moore con The imitation game.

Finamente, alle 5.42, arrivano le premiazioni più attese. Tra queste, quella della Miglior regia: il vincitore è Alejandro González Iñárritu per Birdman.

Ed ecco arrivato anche il momento del Miglior attore protagonista. Secondo i pronostici, Eddie Redmayne trionfa sugli altri candidati per la sua interpretazione in La teoria del tutto. La Miglior attrice protagonista è invece Julianne Moore per la sua performance in Still Alice.

Sono le 6.04 e siamo alla fine degli Oscar 2015: il Miglior film è Birdman.

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